Shalom

Sugli echi di qualche antico salmo, quasi una litania di preghiera, ecco il mio augurio per l'anno appena iniziato. "Shalom", pace, come lo intonavano gli antichi Ebrei e come tutti gli umani di buona volontà lo potrebbero intonare. Aggiungendo alla "Terra promessa", tutte le "terre promesse" a dimora dei popoli perseguitati, e ricercando la pace direttamente nel cuore degli umani, anche in coloro la cui purezza è offuscata dalle illusorie suggestioni del potere e della ricchezza materiale.
1 gennaio 2005

Shalom. Shalom. Pace. Sia pace su Israele. Sia pace sulla terra promessa di Israele e su tutte le terre promesse ai popoli della Terra. Shalom. Pace. Sia pace sulle terre martoriate sulle terre afflitte dai flutti della storia e dalle violenze dell'uomo. Sia pace sui campi seminati dalle mine dell'uomo sui boschi e sulle città che erano vita spazzati via dalle guerre dell'uomo. Shalom. Pace. E sia pace Sia pace nel cuore dell'uomo. Sia pace nel cuore deluso distratto illuso nel cuore derubato dell'innocenza di bambino e dei diritti di umano abitante. Shalom. Pace. E sia pace nel cuore di chi calcola cifre asettiche di volubile denaro e disperso dal vento dell'illusa ricchezza che non è gioia. Shalom. Pace. Sia pace. Sia pace finalmente. Nel ritrovato ambiente. Nel ritrovato cuore. Nel ritrovato avvertire legami mai spenti umani universali. Shalom. Pace. Pace. Pace su Israele. Pace su tutte le terre. Pace sulla terra del cuore dell'uomo. Pace. Finalmente. Shalom.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)