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    L'incidente al Tireless poteva creare un disastro

    Francesco Iannuzzelli28 ottobre 2000 - Francesco Iannuzzelli

    L'incidente avvenuto al sottomarino inglese a propulsione nucleare Tireless il 12 maggio scorso sembra assumere dei dettagli piu' precisi col passare del tempo che ne confermano la notevole gravita'.

    Innanzitutto dopo il segreto iniziale che ha accompagnato il Tireless nel suo viaggio dal luogo dell'avaria (al largo della Sicilia) fino alla base di Gibilterra e la sua successiva permanenza, si e' venuti a sapere che:
    - il sottomarino aveva rilasciato dell'acqua dal circuito di raffreddamento (e quindi radioattiva) in mare aperto;
    - la crepa nel circuito di raffreddamento non era di 2mm, ma di vari centimetri;
    - la posizione della crepa non riguarda solo la tubatura secondaria che porta al pressurizzatore, ma coinvolge anche la tubatura principale del circuito di raffreddamento;
    - il difetto non era occasionale, ma strutturale, e quindi riguardava tutti i reattori montati a bordo di due classi di sottomarini inglesi (Trafalgar e Swiftsure), in seguito richiamati per riparazioni.

    E' importante ricordare come da anni varie associazioni pacifiste inglesi (soprattutto il CND - Campaign for Nuclear Disarmament) avevano piu' volte denunciato i potenziali rischi di questi sottomarini, soprattutto nel circuito di raffreddamento il cui potenziale difetto era noto da tempo.

    Purtroppo solo di fronte ad un grave incidente la marina militare inglese ha deciso di prendere il provvedimento di ritirare tutti i sottomarini e di sottoporli a controlli.

    Nell'articolo del Guardian del 28/10/2000 l'articolista evidenzia la gravita' dell'incidente e il fatto che non si sia andati molto lontani dall'innescare cio' che piu' si teme in un reattore nucleare, ovvero la fusione del nocciolo.

    Note:

    The Guardian, 28/10/2000 - Nuclear sub was hours from meltdown

    CND Scozia: http://ds.dial.pipex.com/cndscot

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