Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

25 aprile

La liberazione oggi si chiama disarmo. La Resistenza oggi si chiama nonviolenza

Il 25 aprile 2020 la Liberazione compie 75 anni. È in quest’occasione che vogliamo rilanciare la Campagna “Un’altra difesa è possibile” per trasformare l’Italia da Patria armata in Matria disarmata.
25 aprile 2020
Mao Valpiana (Coordinatore Campagna Un'altra difesa è possibile - Movimento Nonviolento )

La liberazione oggi si chiama disarmo. La Resistenza oggi si chiama nonviolenza

…è la festa della Liberazione dalla guerra e dalla dittatura fascista, è la festa nazionale della Repubblica Italiana, è il compleanno della nostra democrazia, la nascita della pace nazionale.

“Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione, contro la guerra, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine”, così diceva la voce di Sandro Pertini che annunciava alla radio la fine del fascismo; la stessa voce che decenni dopo, il giorno dell’elezione al Quirinale, diceva: “Si vuotino gli arsenali, sorgente di morte, si riempiano i granai, sorgente di vita”. C’è una continuità indissolubile tra la Liberazione e il ripudio della guerra.

Nome: Liberazione
Data: 25 aprile 1945
Luogo: piazze d’Italia
Maternità: Resistenza antifascista
Paternità: Pluralismo politico

Questi sono i “dati anagrafici” del 25 aprile.
La Repubblica democratica, cresciuta ed educata nei valori della Costituzione, è l’espressione massima di tutto ciò che è civile (dal latino civilis, cioè cittadino). Il termine “civile” nel vocabolario ha un’accezione come sostantivo: civile, “status del cittadino in contrapposizione a militare”. I fondamenti democratici, tra cui il ripudio della guerra e la difesa della patria, vengono affidati dalla Costituzione “al cittadino”.

C’è bisogno di rendere manifesta la politica costruttiva di pace. L’antifascismo è nonviolento. La nonviolenza è antifascista.
Il 25 aprile del 2014, all’Arena di Pace e Disarmo, sventolavano due grandi striscioni:

La Liberazione oggi si chiama disarmo
La Resistenza oggi si chiama nonviolenza

Il fascismo cammina su due gambe: la violenza e il militarismo.
Dunque l’antidoto è costituito da nonviolenza e antimilitarismo.
Solo la coerente politica nonviolenta può togliere terreno all’avanzamento della sub-cultura del “me ne frego”. È la cultura del “I care”, me ne importa, mi sta a cuore, il motto di don Lorenzo Milani: un’indicazione valida ancor oggi per contrastare il dilagare di fascismo, razzismo, xenofobia, paura, ignoranza, bugie.

Proprio in occasione del 25 aprile 2014 lanciammo dall’Arena di Verona la proposta di Legge di iniziativa popolare per l’Istituzione del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta. La Campagna “Un’altra difesa è possibile” è un modo coerente per celebrare la Festa della Liberazione che ripudia la guerra. Obiettivo della Campagna, infatti, è quello di dare ai cittadini uno strumento per la Difesa civile, non armata e nonviolenta – ossia la difesa della Costituzione e dei diritti civili e sociali che in essa sono affermati; la preparazione di mezzi non armati di intervento nelle controversie internazionali; la difesa dell’integrità della vita, dei beni e dell’ambiente dai danni che derivano dalle calamità naturali, dal consumo di territorio e dalla cattiva gestione dei beni comuni – anziché finanziare strumenti di morte come cacciabombardieri, sommergibili, portaerei, che lasciano il Paese, la comunità, la salute di tutti, indifesi dalle vere minacce che lo colpiscono.

Il 25 aprile 2020 la Liberazione compie 75 anni. È in quest’occasione che vogliamo rilanciare la Campagna “Un’altra difesa è possibile” per trasformare l’Italia da Patria armata in Matria disarmata.

Articoli correlati

  • I Giardini di Pace e Memoria
    Pace
    Un ponte Alife e Teano con il Gemellaggio dei Giardini dei Diritti Umani e della Nonviolenza

    I Giardini di Pace e Memoria

    Giornata internazionale dei Diritti Infanzia e Adolescenza e Giornata nazionale dell'Albero è avvenuto il Gemellaggio tra il "Giardino dei cinque Continenti e della Nonviolenza di Scampia" ed il "Giardino della Pace, della Memoria e del Creato, presidio di Pace, di Nonviolenza e di legalità"
    23 novembre 2021 - Laura Tussi
  • Strategie efficaci e nonviolente per la pace
    Pace
    Promuovere nuovi approcci alla sicurezza internazionale

    Strategie efficaci e nonviolente per la pace

    Attraverso questa pubblicazione, desideriamo invitare i responsabili politici tutti, compresi i dirigenti della Chiesa, a unirsi alla nostra missione prendendo in considerazione, adottando, finanziando e implementando politiche che promuovano opzioni nonviolente.
    20 novembre 2021 - Pax Christi International
  • Il Giardino dei continenti e della Nonviolenza
    Sociale
    Scampia, ricordata Stefania Formicola, vittima di femminicidio, con una targa

    Il Giardino dei continenti e della Nonviolenza

    A Napoli nel quinto anniversario, posa della targa nel "Giardino dei Continenti e della Nonviolenza". In questo cerchio di fratellanza e sorellanza sono stati presenti anche gli studenti.
    27 ottobre 2021 - Laura Tussi
  • Donna è Pace
    Pace
    L’impegno delle donne contro la guerra, contro militarismo, bellicismo e colonialismo

    Donna è Pace

    Le donne prime protagoniste delle innumerevoli iniziative spontanee di opposizione all’inutile strage della prima guerra mondiale e la storia del protagonismo delle donne anche durante la resistenza al fascismo.
    12 ottobre 2021 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)