Il transito dei sottomarini a propulsione nucleare rappresenta un rischio inaccettabile, ma l'Italia lo permette e non informa la popolazione sui rischi conseguenti
Incidenti, negligenze, segreti militari: un panorama inquietante, dove gli interessi militari vengono anteposti all'ambiente e alla salute della popolazione
«Come comunicato al Board nel novembre 2004 e di nuovo a settembre 2005, di tutto il materiale nucleare dichiarato l'Iran ha dato conto. Sebbene l'agenzia non abbia visto alcuna diversione di materiale nucleare verso armi nucleari o altri ordigni nucleari, l'Agenzia non è, in questo momento, in grado di concludere che non ci siano in Iran attività nucleari non dichiarate».
L’evoluzione della strategia di dissuasione nucleare, all’indomani della fine del sistema bipolare, potrebbe aprire nuovi orizzonti entro i quali attori della “nuova generazione”, sulla soglia del nucleare, potrebbero giocare un ruolo cardine: in uno scenario in cui il terrore nucleare si è evoluto e si è arricchito di pesanti e critiche sfumature, figlie di questo tempo, la paradossale logica della "virtualizzazione atomica" si appresta a svolgere un ruolo assai pregnante nelle attuali dinamiche di dissuasione post-1989.
25 febbraio 2006 - Carmela Cassese
E' interessante dare un'occhiata, ogni tanto, su cosa si muove anche a livello istituzionale e quali possono essere degli strumenti utili per la diffusione delle iniziative e dei progetti di disarmo.
Sociale.network