Agricoltura biologica ed economia locale

Obama, rivoluzione a tavola
un orticello alla Casa Bianca

Il presidente Usa "rinnova" la Food and Drug Administration
e dà un segnale in famiglia: verdura e frutta fresca, rigorosamente "local". Michelle loda gli orti di quartiere: "Il cibo ha un sapore migliore".
19 marzo 2009
Matteo Della Torre (Casa per la nonviolenza, associazione di ispirazione gandhiana.)

Michelle Obama

Pubblichiamo una buona notizia dagli Stati Uniti.

Là dove c'era l'erba ora non c'è, come cantava Celentano, una città, ma ortaggi sani e leggeri per un'alimentazione corretta. Nel giardino della Casa Bianca, dove Jacqueline Kennedy si aggirava lieve a respirare il profumo delle rose piantate come omaggio floreale aper la suocera, Rose Fitzgerald, Michelle e Barack Obama - racconta il New York Times - stanno allestendo un orticello. Broccoli e zucchine per dire no al colesterolo, invito a un desco più sano, rispettoso dei trigliceridi, ma anche segnale di un'altrettanto sana autarchia commerciale. Un "orto di guerra" che segna una ferma e agreste rottura con il passato più recente, troppo connotato da junk food.

Una fissazione, quella del neopresidente, che si concretizza nella rinnovata attenzione al miglioramento della sicurezza alimentare negli Stati Uniti. A tal proposito, Obama ha nominato il nuovo responsabile della Food and Drug Organization (Margaret Hamburg, un destino nel cognome) e ha assicurato il suo impegno ad aggiornare leggi datate. "Quando, all'inizio dell'anno, ho sentito di prodotti alle arachidi contaminati - ha detto Obama pochi giorni fa - ho pensato immediatamente a mia figlia Sasha, di 7 anni, che almeno tre volte alla settimana mangia panini al burro d'arachidi. Nessun genitore dovrebbe preoccuparsi che il proprio figlio possa stare male a causa del pranzo".

Intanto, la first lady Michelle ha importato nella sua nuova dimora la tendenza del mangiare local, ovvero il consumo di cibi prodotti o allevati a distanza sostenibile da casa. Frutta e verdura fresche vengono consegnate alla Casa Bianca da fattorie del vicino Maryland, del New Jersey, della Pennsylvania. Con il paese che combatte una epidemia di obesità e una passione incontrollabile per cibi grassi, bibite iperzuccherate e piatti troppo salati, l'obiettivo di Michelle è cristallino: alimenti freschi e nutrienti non sono un appannaggio esclusivo delle elite, ma componenti essenziali della dieta di ogni famiglia.

L'approccio dietetico di Michelle ha mandato in fibrillazione siti web come La Vida Locavore o Gristmill che si fanno paladini di un'agricoltura sostenibile e del consumo di alimenti che non devono essere spediti dall'altra parte del mondo (dalla California, dalla Florida o dal Centro e Sud America nel caso degli Stati Uniti) sprecando ettolitri di combustibili fossili prima di arrivare in tavola.

E' stato per questo che in una delle sue ultime apparizioni in pubblico, parlando ai dipendenti del Dipartimento dell'Agricoltura, la first lady ha lodato il lavoro dei "community garden", gli orti comunitari di quartiere che interrompono la monotonia del cemento e "forniscono frutta e verdura a tante comunità del nostro paese e nel mondo. Quando il cibo viene cresciuto localmente, ha un sapore migliore e questo è importante quando hai bambini: dai loro una carota veramente dolce, e penseranno che sia una caramella". E salute e linea sono salve.

Articoli correlati

  • Gli orrori di Piacenza
    Pace
    Un appello

    Gli orrori di Piacenza

    Gli orrori commessi da alcuni carabinieri a Piacenza confermano una volta di piu' la necessita' e l'urgenza che tutte le persone appartenenti alle forze dell'ordine siano formate alla nonviolenza.
    25 luglio 2020 - Peppe Sini
  • Piazza Tien An Men e la ribellione nonviolenta dei giovani cinesi
    Storia della Pace
    Oggi ricorre l'anniversario della repressione del 4 giugno 1989

    Piazza Tien An Men e la ribellione nonviolenta dei giovani cinesi

    Gli eroi nella fotografia del carro armato sono due: il personaggio sconosciuto che rischiò la sua vita piazzandosi davanti al carro armato e il pilota che si rifiutò di falciare il suo compatriota, fermando l'intera colonna
    4 giugno 2020 - Redazione PeaceLink
  • Il gesto antirazzista con un ginocchio a terra fu pensato dal giocatore di football Kaepernick
    Pace
    Suscitò l'ira di Trump

    Il gesto antirazzista con un ginocchio a terra fu pensato dal giocatore di football Kaepernick

    Trump disse: "Sarebbe bellissimo vedere i proprietari delle squadre dire: portate quel figlio di puttana fuori dal campo, fuori, è licenziato". In questi giorni quel gesto è stato replicato da alcuni poliziotti e da vari giocatori di calcio
    3 giugno 2020 - Redazione PeaceLink
  • Dobbiamo potenziare la difesa civile, non armata e nonviolenta
    Pace
    Se vogliamo difendere la Repubblica

    Dobbiamo potenziare la difesa civile, non armata e nonviolenta

    I simboli della "difesa della Patria" oggi sono le mascherine, i guanti, il disinfettante; simboli di tutela della vita, della salute dei piu' deboli e fragili. Gli strumenti militari, invece, cacciabombardieri, blindati e corazzate non sono serviti a fermare il virus, non ci hanno difeso.
    2 giugno 2020 - Mao Valpiana
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)