Il 14 settembre parte il nostro container per Kimbau
Ci vediamo a Roma per sostenere Kimbau e la dottoressa Chiara Castellani
Il 24 settembre conferenza stampa e coordinamento dei gruppi di sostegno. Il 25 settembre si svolgerà "100 artisti per Kimbau"
8 settembre 2010
Paolo Moro
La sera del 25 settembre si terrà a Roma la manifestazione “Cento artisti per Kimbau” per sostenere i progetti della dottoressa Chiara Castellani begin_of_the_skype_highlighting end_of_the_skype_highlighting in Congo. La mattina del 24 settembre terremo una conferenza stampa per presentare la manifestazione.

Logo di Kimbau
Autore: Mauro Biani
Il pomeriggio del 24 invece ci sarà un incontro organizzativo per creare un coordinamento dei gruppi e delle persone che vorranno sostenere Kimbau: si formerà il coordinamento degli Amici di Kimbau. Prossimamente comunicheremo tutti i dettagli di queste iniziative. Ti/vi invitiamo però già da ora a darci conferma della tua/vostra presenza. Vogliamo informare che il prossimo 14 settembre dal porto di Napoli parte il container con il Land Rover che ci è stata donata dalla famiglia Cuniolo/Mottironi, con il necessario per la riparazione della centrale idroelettrica di Kimbau e con il materiale sanitario per l’ospedale. Il costo di invio del Container è di 4300 euro a cui andranno aggiunte le spese di trasporto del materiale verso il porto, nonché quelle per la tropicalizzazione del Land Rover (protezione alla barra stabilizzatrice dello sterzo, protezione ai differenziali e altri interventi necessari al transito in savana). Per lo sdoganamento nel porto di Matadi in Congo sono previste spese per 4500 euro a cui bisognerà aggiungere il trasporto da Matadi a Kinshasa, l’immatricolazione e l’assicurazione del Land Rover e il trasporto verso Kimbau, con un preventivo di circa 2000 euro. Inoltre va previsto il pagamento del biglietto aereo dall’Italia al Congo per i volontari che partiranno dall’Italia per il Congo, al fine di riparare la centrale idroelettrica che è attualmente guasta per cui l’ospedale di Kimbau non riceve l’energia elettrica dalla centrale (e di conseguenza non arriva l’acqua). A Kinshasa andrà acquistata una motosaldatrice (4000 euro circa) per saldare i tubi della centrale; in più dovrà essere ingaggiato un saldatore (500 euro) per il periodo necessario e andrà acquistato il materiale per le opere murarie (cemento, ferro, legname, circa 600 euro). Nell’incontro organizzativo del 24 settembre sarà presentato un rapporto dettagliato dei costi sostenuti e di quelli preventivati. Vi preghiamo di dare la massima diffusione a queste informazioni in modo da poter trovare nuovi donatori e sostenitori per la riparazione della centrale idroelettrica di Kimbau. Per le donazioni segnaliamo il ccp di PeaceLink e il conto corrente bancario di PeaceLink, causale “Kimbau”. E’ importante che questo progetto non fallisca: è indispensabile la riparazione della centrale per garantire il funzionamento dell’ospedale di Kimbau diretto dalla dottoressa Chiara Castellani. Aiutaci. Fai una scelta di solidarietà. Tutte le informazioni per le donazioni e per le iniziative in corso sono su
http://www.peacelink.it http://www.kimbau.org Per contatti: amicidikimbau@gmail.com Paolo Moro Coordinamento Amici di Kimbau Cell. 3333022890
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