Latina

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Manovre militari alla Tripla Frontera
    L’addestramento degli eserciti di Stati Uniti, Brasile, Perù e Colombia guarda minacciosamente verso Caracas

    Manovre militari alla Tripla Frontera

    Il territorio latinoamericano fa gola a molti perché ricco di risorse naturali
    15 novembre 2017 - David Lifodi
  • Brasile: Temer dichiara guerra agli indios
    Il presidente brasiliano riduce i bilanci della Fundação Nacional do Índio per la gioia della bancada ruralista

    Brasile: Temer dichiara guerra agli indios

    Nei primi sei mesi del 2017 le violazioni dei diritti dei popoli indigeni sono ulteriormente cresciute
    4 ottobre 2017 - David Lifodi
  • Brasile: autogolpe della destra?
    Una parte dell’estabilishment scarica Temer per sostituirlo con un uomo più presentabile

    Brasile: autogolpe della destra?

    La sinistra chiede le elezioni dirette per ottobre 2017
    25 maggio 2017 - David Lifodi
  • Brasile: esecuzione in stile mafioso ai danni di  Waldomiro Costa Pereira
    L'ex dirigente dei Sem terra è stato ucciso in ospedale da cinque sicari ancora non identificati

    Brasile: esecuzione in stile mafioso ai danni di Waldomiro Costa Pereira

    Militante del Partido dos Trabalhadores, Costa Pereira era stato ferito in un agguato pochi giorni prima
    29 marzo 2017 - David Lifodi

In difesa del popolo brasiliano !

4 settembre 2005 - Grido degli esclusi
IN DIFESA DEL POPOLO BRASILIANO! Manifesto del 7 settembre - Cari amici e amiche del MST, La nazione brasiliana vive una grave e profonda crisi ed è in pericolo. Il pericolo che minaccia il nostro paese è frutto dell’instaurazione della politica neoliberista che favorisce soltanto il capitale finanziario, nazionale e internazionale, e le grandi corporazioni che si dedicano alle esportazioni. Questa politica aggrava sempre più la povertà, la disuguaglianza sociale e la miseria. Non meno di 27 milioni di lavoratori e lavoratrici (il 40% della popolazione attiva) sono disoccupati o inseriti nella economia informale, senza nessuna assicurazione sociale né rispetto dei diritti dei lavoratori. Circa 20 milioni di famiglie, ossia 82 milioni di persone povere, vivono con meno di due salari minimi mensili. Continuiamo ad essere ostaggio del più alto tasso di interesse del mondo, di un superavit primario che interessa soltanto ai banchieri e dell’ indebitamento estero, che esige frequenti aggiustamenti per rispondere alle richieste del capitale finanziario internazionale. Il governo si è piegato a queste esigenze dei banchieri e delle transnazionali, mantenendo politiche neoliberiste e questo lo rende incapace di mettere in atto politiche pubbliche a favore del popolo e di usare le risorse pubbliche per la Riforma Agraria, la sanità, l’educazione, i trasporti, la casa, i diritti umani e l’ambiente. Questo modello economico non può dare un futuro al nostro popolo! La società brasiliana è lacerata dalla disoccupazione, dalla povertà, fame, violenza e corruzione; questo produce in noi un sentimento di rivolta e in certi momenti ci lascia privi di speranza. Le recenti denunce di corruzione e la rivelazione dei metodi di fare politica dei partiti, che ingannano il popolo, hanno scatenato una grave crisi politica. Il popolo non crede più nella maggior parte dei politici e questi non sono legittimati a rappresentarlo. Il popolo brasiliano vive un misto di tristezza e delusione di fronte alla situazione del nostro paese. La nazione brasiliana non può continuare a vivere in questa impasse. Dobbiamo esigere cambiamenti profondi nell’economia e nella politica. Per esigere questi cambiamenti, abbiamo quattro grandi sfide: 1. Costruire un nuovo modello economico, che crei posti di lavoro, distribuisca il reddito e privilegi investimenti pubblici nelle aree sociali. 2. Un Programma di Emergenza con l’obiettivo del superamento della miseria, della povertà e della lotta alla disuguaglianza sociale. 3. Una Riforma politica profonda e radicale, che restituisca al popolo il diritto a decidere su tutte le questioni strategiche del nostro paese. 4. Sovranità nazionale: applicazione di politiche che garantiscano gli interessi del popolo brasiliano rispetto alla nostra economia, al territorio, alle ricchezze, alla biodiversità, alle imprese pubbliche, alla banca centrale, all’acqua, ai semi, al petrolio, al gas e alla politica estera. Di fronte a questo, invitiamo tutti e tutte a organizzarsi e mobilitarsi. Gridiamo in favore della giustizia, dell’etica, per il cambiamento della politica economica, per il superamento della povertà e della disuguaglianza sociale. Invitiamo tutti e tutte a promuovere attività e manifestazioni multiple e plurali; a rafforzare gli spazi di creatività e partecipazione popolare e a rilanciare il nostro patriottismo per un Brasile senza corruzione, senza esclusioni, libero e sovrano. BRASILE, IL CAMBIAMENTO E’ NELLE NOSTRE MANI! Via Campesina/Brasil; Grito dos Excluídos/as; CMS- Coordenação dos Movimentos Sociais; Rede Jubileu Sul/Brasil-Campanha Brasileira contra a ALCA; CRB - Conferência dos Religiosos do Brasil; 4ª SSB - Semana Social Brasileira; MMM - Marcha Mundial de Mulheres; CONIC - Conselho Nacional de Igrejas Cristãs do Brasil; CESE - Coordenadoria Ecumênica de Serviços; Fórum Nacional pela Reforma Agrária
Note:

traduzione di Serena Romagnoli

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)