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    Parteciperanno parlamentari, giornalisti, ong, associazioni e movimenti

    Revisione Codici penali militari. Azione urgente a Montecitorio

    Sit-in domani davanti a Montecitorio per fermare l'approvazione a Delega al Governo per la revisione dei Codici penali militari in discussione alla Camera
    11 aprile 2005 - © Copyright Redattore Sociale

    ROMA – Va in aula alla Camera domani, martedì 12 aprile, la Delega al Governo per la revisione dei Codici Penali Militari di guerra e di pace. Per cercare di fermarne l’approvazione, la Campagna contro la riforma dei codici militari di pace e di guerra ha indetto un sit-in a Montecitorio dalle ore 15 alle 19, al quale parteciperanno parlamentari, giornalisti, ong, associazioni e movimenti. “Le linee guida di questo rozzo restyling dei codici del ’41 non tengono conto del dettato della nostra Costituzione e delle modifiche avvenute nelle Forze Armate con l’abolizione della leva obbligatoria. – sottolineano i promotori dell’iniziativa - Da una parte si ampliano i reati militari, militarizzando reati comuni e facendo diventare reati quelle che erano considerate semplici infrazioni disciplinari (per esempio la sottoscrizione di appelli). Dall’altra parte si aggira l’articolo 11 della Costituzione prevedendo l’applicazione automatica del codice di guerra a tutte le missioni all’estero. Le leggi di guerra, in missioni definite “di pace” si applicheranno non solo ai nostri contingenti, ma anche al personale civile, ai giornalisti, agli operatori delle Ong impegnati in quel territorio. Verrà punita tra l’altro “l’illecita raccolta, pubblicazione e diffusione di notizie militari”, affibbiando un colpo mortale alla libertà di informazione e all’attività degli operatori umanitari”. “Un patriot act all’italiana, - concludono - che militarizza la democrazia e tutela il governo dalla diffusione di verità scomode”.

    Note:

    Per gentile concessione dell'agenzia stampa Redattore Sociale
    http://www.redattoresociale.org

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