Cindy Sheehan ai giudici

Ile discorso pronunciato da Cindy Sheehan il 16 novembre 2005. Il tribunale ha poi condannato Cindy Sheehan ed altri 26 pacifisti, ordinando loro di pagare la multa comminata il 26 settembre, ovvero i 75 dollari di cui sopra. Cindy Sheehan si e' appellata contro la sentenza. La settimana prossima, in cui il 24 cade la festa del Ringraziamento, Cindy tornera' a Crawford, davanti al ranch in cui il presidente passera' questa vacanza: "Io credo fermamente che abbia l'obbligo di incontrarmi", ha dichiarato all'Associated Press. In dicembre Cindy ha pianificato di portare il suo messaggio di pace in Europa, con visite a Londra e Madrid.
19 novembre 2005
Cindy Sheehan
Fonte: Centro di ricerca per la pace

CINDY SHEEHAN: AI GIUDICI [Ringraziamo per averci messo a disposizione nella sua traduzione il Oggi una parte delle 376 persone arrestate di fronte alla Casa Bianca verranno processate: siamo in 125. I giudici, Scooter e Karl, si aspettano che circa 60-70 di noi contestino l'arresto. Abbiamo un team di avvocati di Washington che ci stanno aiutando. Il mio mi ha informato che potrei essere multata di 500 dollari, o passare sei mesi in prigione. L'accusa e' avere "dimostrato senza permesso", e la sentenza in proporzione mi sembra abbastanza dura. Sono preparata, ma non sono spaventata all'idea di ricevere il massimo della pena. Non penso che mi manderanno in prigione, ma certamente non intendo pagare la multa. Se lo avessi voluto, avrei pagato quella originaria di 75 dollari e non sarei venuta in tribunale. Cosi', saro' davanti alla Corte, e questa sara' la mia difesa. * Il mio caro e amato figlio e' stato ucciso in Iraq il 4 aprile 2004. Ad ucciderlo e' stato un "insorgente" iracheno, ma a premere il grilletto sono stati George Bush e la sua banda di bugiardi criminali. E' stato provato ad oltranza che costoro ci hanno mentito sull'invasione e continuano a mentirci sull'occupazione. Il 26 settembre 2005 io sapevo benissimo di star violando la legge, sedendo sul marciapiede della Casa Bianca senza permesso. Ma il motivo per cui stavo seduta la' era attirare l'attenzione sul fatto che all'interno ci vivono e lavorano degli assassini. Non fosse per loro, io avrei mio figlio vivo, e migliaia di innocenti sarebbero vivi anch'essi. L'omicidio non e' forse un crimine? Perche' questa gente non viene portata di fronte alla giustizia per crimini di guerra e crimini contro l'umanita'? Chi vorrebbe vivere in un mondo in cui gli assassini sono liberi di sterminare cittadini innocenti ed interi paesi? Io so che non lo voglio.

Note: Cindy Sheehan ha perso il figlio Casey in Iraq; per tutto il mese di agosto e' stata accampata a Crawford, fuori dal ranch in cui George Bush stava trascorrendo le vacanze, con l'intenzione di parlargli per chiedergli conto della morte di suo figlio. Intorno alla sua figura e alla sua testimonianza si e' risvegliato negli Stati Uniti un ampio movimento contro la guerra traduzione di Maria G. Di Rienzo (per contatti: sheela59@libero.it)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)