Un vero amico non ti permette di compiere crimini di guerra

"Tu sei un'ambasciatrice di pace", mi ha detto un giornalista spagnolo al termine di una delle dozzine di interviste che ho rilasciato quando ero in Europa. Questa particolare intervista la diedi poco prima di incontrare il ministro degli esteri spagnolo. Ed in verita', mi sono proprio sentita un'ambasciatrice di pace durante i miei sedici giorni di viaggio in Europa.
6 gennaio 2006
Cindy Sheehan
Fonte: Centro di ricerca per la pace

Il sindaco di Londra ha organizzato un incontro per celebrare i nostri comuni sforzi per la pace alla City Hall, nuova e molto moderna, accanto alle impressionanti strutture del Ponte e della Torre di Londra. Il Sindaco Ken Livingstone ha criticato apertamente la guerra in Iraq ed i crimini di guerra di Bibi' e Bibo', Bush e Blair, ovvero i corrotti eppure tristemente comici falsi leader di due dei paesi piu' potenti del pianeta. Io credo che Bush e Blair si siano spinti troppo in la' per ricredersi. Entrambi dovrebbero essere rimossi dalle loro cariche e giudicati per crimini di guerra e tradimento. Fino a che costoro non saranno rimossi, gli omicidi e i massacri continueranno. * In Irlanda, ho incontrato l'equivalente della nostra Condi Rice, il ministro degli esteri Dermot Ahern, che aveva in effetti incontrato la Rice la settimana prima. Incredibilmente, aveva accettato le assicurazioni di lei sul fatto che gli aeroplani della Cia (gli attivisti pacifisti ne hanno documentati piu' di 60) che fanno scalo all'aeroporto di Shannon non trasportano prigionieri sottoposti ad "interrogatori straordinari" (ovvero torture). Questo e' un po' come accettare da un pirata l'assicurazione che non assalira' la tua nave mentre costui si avvicina per l'abbordaggio con la spada sguainata. Ho cercato di far capire al signor Ahern che i capi del mio governo sono ben conosciuti come bugiardi patologici, e che non poteva credere a nulla di quanto gli avevano detto. Questi aeroplani si fermano sul suolo irlandese, gli ho detto, per cui l'Irlanda puo' ispezionarli per accertarsi che in essi non avvengano violazioni dei diritti umani: se la Rice e Bush non stanno facendo nulla di sbagliato, non si vede perche' dovrebbero preoccuparsi. L'Irlanda non ha mandato truppe nella Coalizione degli Assassini, ma permette agli aeroplani statunitensi di rifornirsi al suddetto aeroporto. Il signor Ahern mi ha detto che lo facevano anche durante la guerra in Vietnam. Al che, gli ho consegnato un pacco di petizioni firmate da oltre 10.000 cittadini irlandesi, in cui si chiede che il governo smetta di permettere agli aeroplani della tortura e a quelli che trasportano truppe di atterrare a Shannon. Anche mio figlio Casey passo' per questo scalo. Ho chiesto al signor Ahern di far si' che gli Usa vadano a fare il pieno ai loro aerei da qualche altra parte. L'occupazione dell'Iraq e' illegale per la maggior parte degli aspetti, ho aggiunto, e immorale per tutti. Essere complici in crimini di guerra rende ugualmente colpevoli. Posso dire che mi ha ascoltata, e che sembrava genuinamente desideroso di fare il bene dell'Irlanda. Ma gli irlandesi devono continuare a fare pressione sul governo, affinche' questo agisca razionalmente e responsabilmente. * Poi sono andata in Scozia, la patria dell'impeachment ed anche la patria di entrambe le mie bis-bisnonne. Ho incontrato molti militari scozzesi che sono contrari alla guerra e stanno facendo tutto quel che possono per porre fine al coinvolgimento della Scozia nella guerra irachena. Il primo ministro non ha voluto incontrarmi, e la mia amica Rose Gentle, il cui figlio Gordon e' stato ucciso in Iraq, sta tentando ancora di incontrarlo. * Quando i leader di nazioni sono co-cospiratori in menzogne e corruzione, e non hanno neppure il coraggio o l'integrita' di incontrare le persone le cui vite sono state devastate dalle loro fellonie, e' un vero e proprio scandalo. * Il governo spagnolo e' relativamente giovane, ed ha portato a casa le truppe dopo che il vecchio governo era stato cacciato a calci nel 2004, perche' gli spagnoli non ne potevano piu' nee' delle menzogne nee' della corruzione del loro "regime bushista". Il tema che ricorreva nei miei incontri con membri del governo spagnolo, incluso il vicepresidente Manuel Marin, erano i "valori condivisi". Noi popoli di ambo i paesi dobbiamo trovare un terreno comune su cui trovarci insieme, ho detto loro. Abbiamo chiesto al governo spagnolo di denunciare a voce alta cio' che gli Usa stanno facendo, perche' il governo statunitense non ha valori positivi, che affermino la vita. Ha valori negativi, che la vita la rovinano, come l'uso di armi chimiche e le torture quali mezzi per soddisfare la propria avidita' di potere. I funzionari del governo hanno assicurato a me ed agli altri membri di "Gold Star Families for Peace", nonche' ai pacifisti locali, di essere "grandi amici ed alleati degli Usa". Noi vogliamo amici per il popolo americano, ma non per l'attuale regime. Il governo non e' identico al popolo, checche' ne dicano i seminatori d'odio della destra. Inoltre, questa e' una nozione fascista. Non solo non abbiamo l'obbligo di amare le politiche del nostro governo, quando esse sono malvagie, ma abbiamo l'obbligo civile di opporci ad esse con tutte le nostre forze. Quando l'amministrazione Bush usa fosforo bianco su innocenti, uomini, donne, bimbi, infanti, quando usa arresti illegali e tortura su altri membri della razza umana, quando invade ed occupa un paese che non era una minaccia per gli Usa, allora dobbiamo dire no. Questo governo e' un'entita' fuori da ogni controllo, un'entita' che abbiamo necessita' di contrastare. Piu' a lungo l'orrore iracheno continua, piu' crimini di guerra vengono commessi e piu' vite innocenti rovinate per sempre. * Durante il mio soggiorno in Europa, sono stata invitata in altri paesi come ambasciatrice di pace. La gente in Italia ed in Australia e' particolarmente ansiosa di avere la mia visita, perche' i loro governi sono complici di Bush in Iraq. Io testimoniero' due volte al Parlamento Europeo durante quest'anno, per spingerlo a fare pressione sul mio governo affinche' esso metta fine alle proprie politiche omicide in Iraq e tenti qualcosa di nuovo: diplomazia e pace. Apri le orecchie, signora Rice: la pace non si diffonde con gli omicidi e la guerra. Sebbene la visita mia e degli altri membri di "Gold Star Families for Peace" non abbia avuto un effetto immediato, forse abbiamo piantato dei semi. La comunita' internazionale pacifista ha ripreso energie e concentrazione. Oltretutto, incontrandosi con me, i funzionari governativi di ogni paese hanno prodotto una piccola falla nel sostegno agli illegittimi residenti della Casa Bianca. Ogni piccolo segno di cambiamento da' speranza. Come Dermot Ahern mi ha detto: "A Washington verra' riportato che mi sono incontrato con lei. Non saranno contenti. Ma non me ne importa: era la cosa giusta da fare".

Note: traduzione di Maria G. Di Rienzo per Centro di ricerca per la pace
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