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    L'ex ostaggio inglese torna a casa su un aereo civile fra le polemiche

    E' ora a Londra il pacifista Norman Kember sequestrato in Iraq con altri tre cooperanti

    Liberati con un blitz militare i tre ostaggi occidentali. Il quarto, Tom Fox, era stato ucciso l'11 marzo scorso dai terroristi. Kember, pur ringraziando i militari, condanna la guerra.
    25 marzo 2006 - Alessandro Marescotti

    (ANSA) - LONDRA, 25 MAR - L'ex ostaggio inglese in Iraq, Norman Kember, ha ringraziato per la sua liberazione, ma ha lanciato una dura condanna della guerra. 'Non credo che una pace duratura si raggiunga con la forza delle armi, ma ringrazio e rendo omaggio a coloro che hanno avuto un ruolo nella mia liberazione', ha detto. Poi rivolto ai giornalisti: 'Ho l'impressione che stiate intervistando la persona sbagliata. Pensate agli iracheni che hanno sofferto tanto e aspettano ancora una giusta e stabile societa''

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    Con l'intervento dei militari anglo-americani, secondo le fonti statunitensi, sono stati liberati ieri i tre cittadini occidentali (i canadesi James Loney, di 41 anni, e Harmeet Sooden di 32, e il britannico Norman Kember, 74 anni) sotto sequestro in Iraq da novembre.
    I tre, giudicate le loro condizioni discrete, sono stati liberati grazie alle indicazioni di un terrorista pentito fornite all'Inteligence americana e alle forze armate irachene.
    Il blitz nel covo dove erano legati i tre occidentali è stato condotto senza spargimento di sangue e non ha prodotto arresti.
    I tre occidentali, insieme ad un quarto di nazionalità americana, Tom Fox, ucciso l'11 marzo scorso, erano membri di un'associazione umanitaria.
    I cittadini stranieri tuttora in mano ai terroristi in Iraq sono oltre una quindicina, tra cui due cittadini tedeschi e la giovane giornalista americana
    Jill Carroll, di cui non si hanno più notizie da diverse settimane.

    Fonte: http://www.liberta.it/asp/default.asp?IDG=603242032&H=

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