La pace prende coraggio

30 aprile 2006
Cindy Sheehan
Fonte: Centro di ricerca per la pace"

Ho una nuova amica. E' una pacifista di quindici anni che si chiama Ava Lowery. E' disgustata dalla guerra e dal regime di Bush, ed ha cominciato ad usare la sua abilita' nel disegnare fumetti per opporsi alla guerra in Iraq. L'ho notata per la prima volta leggendo un articolo sulla quantita' di messaggi pieni di odio che vengono inviati al suo sito web per un'animazione molto significativa. E' una sequenza che spezza il cuore, in cui si vede un bimbo cantare "Gesu' mi ama", mentre appaiono le immagini di bambini iracheni morti, feriti, insanguinati e urlanti. Ava voleva mostrare che Gesu' ama anche i bimbi iracheni, il che e' apparentemente un concetto minaccioso per la gente la cui religione e' il "bushianesimo". Per questo ispirato pezzettino di coraggioso "matriottismo", Ava e' divenuta l'oggetto dell'intenso invio di orripilanti e-mails e di non troppo sottintese minacce di una punizione fisica. Non appena ho saputo dei suoi problemi le ho scritto, e lei mi ha telefonato subito, cosi' abbiamo potuto parlarne. * Ancora prima di andare a Crawford l'estate scorsa, sono stata aggredita in questo modo da numerosi individui che si dichiarano cristiani e proclamano di star compiendo il lavoro di Dio. Le aggressioni sono ferocemente oscene, e orribili nella loro rabbia e meschinita'. Ci sono interi siti web dedicati ad insultare me ed il mio carattere, dove commenti quali "Qualcuno dovrebbe fare un favore al mondo e sparare in testa a questa cagna" sono comuni. Durante Camp Casey, dovemmo riferire piu' di una minaccia di morte all'Fbi. Un commento particolarmente maligno mi fu inviato prima che testimoniassi davanti al deputato Conyer in giugno. Ricevetti una e-mail da un uomo che mi augurava che gli altri miei tre figli morissero. Questa gente augura durissime punizioni ad altra gente che sta solo esercitando il proprio diritto di parola, mentre la persona responsabile delle morti dei soldati americani e di innocenti iracheni, la persona che rende orfani i bimbi iracheni, viene vantata come un buon cristiano. Dio aiuti chiunque si opponga al regime anti-americano di Bush, che condona la tortura ed usa armi di distruzione di massa. Dio aiuti chiunque rifiuti di essere ridotto al silenzio da un governo che commette crimini di guerra e crimini contro l'umanita'. Le persone che insultano le ragazze quindicenni e le madri di Gold Star Families for Peace sono quelle che dovrebbero stare zitte ed essere fermate. Il dialogo aperto ed onesto dev'essere incoraggiato nella societa' e ad esso si deve dare il benvenuto, e le nostre differenze, se ci pensate, sono eclissate da tutto cio' che abbiamo in comune. Ma le aggressioni oscene e distruttive ad altri esseri umani aggiungono solo violenza ad una societa' gia' troppo violenta. * Ava non sta chiedendo il rovesciamento violento del nostro governo, ne' e' lei ad essere oscena. Non e' Ava ad aver mandato le nostre truppe in Iraq sulla via del dolore, condannando la gente dell'Iraq alla morte ed alla disperazione. Ava sta solo mostrando le immagini create al mondo da Bush e compagni, e le persone che tentano rozzamente di intimidirla hanno paura della verita', e dovrebbero vergognarsi di sostenere i criminali che stanno a Washington, e vergognarsi del modo in cui parlano ad una giovane donna che sta facendo del suo meglio per rendere il mondo migliore. Di quanti scandali ha ancora bisogno il 32% della popolazione americana che ancora sostiene l'assassinio ed il massacro vestiti in giacca e cravatta, per svegliarsi ed onorare le persone come Ava, invece di aggredirle? Ava e' una ragazza risoluta e coraggiosa, ed ha bisogno del nostro incoraggiamento e del nostro affetto. Andate sul suo sito, PeaceTakesCourage.com ("La pace prende coraggio" - ndt.) e scrivete un commento incoraggiante alla nostra sorellina nella pace. Il suo tipo di comportamento ha bisogno di essere sostenuto, emulato e ricompensato, e vi assicuro che lei sara' una delle prime a ricevere il Premio per la Pace "Camp Casey" per giovani attivisti. Io rispetto Ava, e sono orgogliosa di essere sua amica. E' una vera americana, che vuole crescere in un paese onorevole e giusto. Cio' e' suo diritto, e lei lo sta reclamando. Spero che sara' d'ispirazione anche a voi.

Note: traduzione di Maria G. Di Rienzo
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