Ovadese terre di Pace - la festa
Una tre giorni intensa, una grande festa interamente dedicata ai temi della pace e della non-violenza, farà della cittadina piemontese un vivace luogo di incontro e confronto. Spettacoli, mostre, proiezioni video, concerti, approfondimenti, testimonianze, giochi “a tema”: oltre 25 appuntamenti di grande richiamo, tutti collocati nel cuore verde della città, il parco Pertini, con ospiti d’eccezionale rilievo. Da Margherita Hack a Giorgio Nebbia, da Paolo Cacciari a Giuseppe Giulietti a Monsignor Luigi Bettazzi tutti saranno coinvolti in un confronto serrato sulle ipotesi teoriche e sulle pratiche applicazioni di un modello di sviluppo concretamente “alternativo”. Il percorso si articolerà su tre giornate a tema, di cui si allega dettagliato programma. «Dedichiamo la prima giornata, venerdì 2 giugno, alla Costituzione Italiana e alla pace - spiega Sabrina Caneva, assessore alla Pace e Partecipazione del Comune di Ovada, che insieme al Centro Pace Rachel Corrie organizza l’iniziativa – ne parleremo, tra gli altri, con l’ex vicepresidente della Corte Costituzionale Fernanda Contri e con il professor Nicola Tranfaglia, che insegna storia contemporanea all’Università di Torino». Sabato 3 giugnogiugno una giornata dedicata a ripensare lo sviluppo del territorio in senso pacifista e non violento. I temi? Tecnologie appropriate, edilizia sostenibile, risparmio energetico, progettazione dello sviluppo. In quella cornice verranno presentati esempi concreti, come il progetto “Ovadese: terre di pace” (che vede l’adesione dei sindaci della zona) e l’esperienza di microvinificazione avviata in un villaggio della Cisgiordania, grazie al contributo dell’Associazione Culturale Kufia. Tra i grossi nomi presenti alla giornata Giorgio Nebbia, non nuovo a collaborazioni con il Centro Pace Rachel Corrie, e l’astrofisica Margherita Hack. Domenica 4 giugno spazio al tema dell’educazione alla pace, così difficile in un mondo dominato dalla guerra e da modelli di sviluppo decisamente “violenti”. La parola quindi a Giuseppe Giulietti, di Articolo 21, giornalista da sempre attivo sul tema della comunicazione, e al vescovo emerito di Ivrea Mons. Luigi Bettazzi, già presidente di Pax Christi La tre-giorni ovadese si caratterizza inoltre per una serie di proposte teatrali e musicali di grande suggestione, ampiamente dettagliate nel programma allegato: si va dallo spettacolo teatrale “Lettere dei condannati a morte della Resistenza Europea”, a cura dell’associazione culturale e teatrale , in programma venerdì 2 giugno, all’esplosiva esibizione dell’Orchestra Bailam (sabato 3 giugno), allo spettacolo “Esistenza soffio che ha fame”, con la partecipazione straordinaria di Don Andrea Gallo (domenica 4 giugno). A contorno mostre, giochi per bambini ed occasioni di svago e ristoro davvero particolari: durante la festa sarà infatti attivo il punto ristoro
, con piatti tipici dell’ovadese, cous cous proposto dalla locale Comunità Islamica, spuntini equo-solidali e mercatino biologico.Allegati
Programma definitivo
180 Kb - Formato rtf
sociale.network