Pace

RSS logo

Mailing-list Pace

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Pace

...

    La NATO prepara la prossima ondata di guerre in Africa: è ora di dire NO!

    Per la manifestazione NoNATO sabato a Napoli, pullman da Firenze e da Roma

    Manifestanti da tutta l'Italia confluiranno a Napoli questo sabato, 24 ottobre, per opporsi alle più grandi esercitazioni NATO dalla "fine" della Guerra Fredda. Chi abita a Roma o a Firenze potrà andarci in pullman a prezzo politico.
    20 ottobre 2015 - Patrick Boylan

    Il bandierone alla Marcia per la Pace


    Vengono denominate "Trident Juncture" le massicce esercitazioni della NATO che si svolgono attualmente nel Mediterraneo e fino al 6 novembre, con comando a Napoli per le operazioni di pronto intervento. Questo sabato, 24 ottobre 2015, Alex Zanotelli e vari gruppi anti-guerra partenopei guideranno un corteo di protesta, con partenza alle 14,30 da Piazza del Gesù, contro queste esercitazioni e contro il ruolo sempre più aggressivo della NATO sulla scena mondiale.

    Sono disponibili, a prezzo politico, pullman da Roma (contattare Nella Ginatempo, nella.ginatempo@gmail.com) e da Firenze (contattare Tiziano Cardosi, tcardosi@tiscali.it) per chi vorrà venire alla manifestazione dal Lazio e dalla Toscana.

    Gli scopi di queste esercitazioni non sono affatto difensivi, come recitano i comunicati dell'Alleanza Atlantica, ossia per approntare il sistema di difesa NATO nei paesi europei meridionali, l'Italia, l'Espagna e il Portogallo in particolare.

    Le esercitazioni servono in realtà per scopi offensivi e aggressivi, per quanto ciò esula dallo statuto originario dell'Alleanza Atlantica:

    • dapprima per lanciare un monito intimidatorio alla Russia che, dal primo ottobre, sta combattendo i "gruppi terroristi" in Siria allo scopo di porre fine all'Isis e anche di salvaguardare lo stato siriano e con esso l'unico porto concesso ai russi nel Mediterraneo, a Tartus.  Invece per i generali della NATO, a quanto pare, sarebbe lecito che i soli aerei USA, turchi e francesi bombardino i jihadisti in Siria, non gli aerei russi – e ciò malgrado il fatto che la Russia sia stata l'unica nazione autorizzata dalla Siria a penetrare il proprio spazio aereo.  Comunque sia, Trident Juncture fa capire alla Russia che la NATO è pronta anche a far valere il proprio punto di vista con un imponente dispositivo di pronto intervento;

    • inoltre (e soprattutto), per approntare la sponda sud dell'Europa come trampolino di lancio per la prossima ondata di guerre in Africa, già programmate dalla NATO. Apparentemente per i generali è meglio persuadere con le armi, anziché con la diplomazia, i sempre più numerosi paesi africani indecisi se rimanere sotto il controllo dell'Occidente o allearsi invece, politicamente e soprattutto economicamente, con la Cina o con l'India.
    PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)