Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

LIBRO:

Salvatore Giordano, A Dio piacendo, Edizioni Nulla Die

La secolarizzazione al tempo del fondamentalismo nel disincanto del mondo globalizzato. Uno studio socio-psicologico sui processi culturali della modernizzazione nella vita quotidiana
Laura Tussi18 maggio 2017

A Dio piacendo - Libro di Salvatore Giordano, con introduzione di Laura Tussi

Salvatore Giordano

A DIO PIACENDO

La secolarizzazione al tempo del fondamentalismo nel disincanto del mondo globalizzato

Uno studio socio-psicologico sui processi culturali della modernizzazione nella vita quotidiana

 

Siamo tutti portati a pensare che il nostro sia il tempo della razionalità e della secolarizzazione. Ci appare irrazionale o fondamentalista o nostalgico — chi si attardi a sostenere posizioni “anacronistiche” o in contrasto con lo spirito del progresso, della laicità e della democrazia.

E invece?

 

Il libro indaga una regione oscura del nostro tempo e del nostro mondo globalizzato che si dice siano il regno del disincanto e della disillusione.

 

A Dio Piacendo mostra come la modernità non abbia prodotto la secolarizzazione ma il suo opposto: il fondamentalismo. Un fondamentalismo religioso che si accompagna con l’inevitabile corredo del temutissimo armamentario oltranzista. Si tratta di un testo fondamentale e di grande attualità nella ricerca sui temi della psicologia del fondamentalismo religioso e della sociologia delle religioni, ma che conquista per il suo risultato più ambizioso: benché accurato e dettagliato, dotato di rigore scientifico ineccepibile, è un libro semplice e gradevole, accessibile a chiunque e utile a tutti.

 

Salvatore Giordano, editor e sociologo, insegna Scienze sociali. È autore di molte Opere e curatore di tante altre.

Il libro è corredato di:

-Nota introduttiva dell'editore

-Introduzione di Laura Tussi

-Prefazione di Gianluca Fiusco

-Indice analitico e dei nomi.

 

 

A DIO PIACENDO. La secolarizzazione al tempo del fondamentalismo nel disincanto del mondo globalizzato (Uno studio socio-psicologico sui processi culturali della modernizzazione mancata)

Libro di Salvatore Giordano

Introduzione di Laura Tussi

Edizioni Nulla Die 2015

 

L'Autore, Salvatore Giordano, con l'opera "A Dio piacendo. La secolarizzazione al tempo del fondamentalismo nel disincanto del mondo globalizzato (uno studio socio-psicologico sui processi culturali della modernizzazione mancata)", vuole condurre una sapiente dimostrazione, una tesi importante relativa ai fenomeni della sacralizzazione e della secolarizzazione, attualizzando l'idea che le religioni e l'esigenza di sacralità siano implicite nella dimensione umana e siano dati culturali e umani da analizzare come fenomeni sociali e processi culturali non collegati a un determinato tipo di società e di periodo storico, ma influenzati da diversi fattori microsociali, macrosociali e universali, secondo processi osmotici di interazione di molteplici cause implicite ed esplicite. Infatti, nella realtà sociale sussistono contemporaneamente e sincreticamente la secolarizzazione e la desecolarizzazione. L'esperienza del sacro e l'urgenza del profano coesistono nello stesso tempo e nel medesimo spazio, a livello di singolo individuo e di collettività, e tra molteplici altre contraddizioni, discrasie e idiosincrasie. Infatti, secondo l'Autore, la secolarizzazione, ossia l'affrancamento della vita pubblica dalla religione, come altri processi sociali, è un fenomeno universale e antropologicamente rilevante, presente nella società e nella socialità umana.

La secolarizzazione non costituisce necessariamente il risultato storico della modernità e il frutto della modernizzazione e della razionalizzazione capitalistica. La secolarizzazione, come anche il suo opposto, la sacralizzazione, si trovano a interagire e interferire con altri processi sociali, associati, a loro volta, a facoltà e propensioni umane tendenzialmente universali, come i processi connessi alla comunicazione e alla socializzazione, per cui l'Autore analizza, tra molti altri, anche gli studi e i contributi di grandi nomi della psicologia contemporanea, da Bateson a Bowlby a Watzlawick.

Come avviene per altri processi sociali, non è possibile stabilire con esattezza quando inizia il fenomeno di secolarizzazione-desecolarizzazione-risecolarizzazione, perché è un processo interattivo, in cui l'azione esplicitata dagli attori sociali coinvolti nell'interazione è inarrestabile e incessante. Sussiste una stretta aderenza della secolarizzazione con l'esperienza religiosa, come se un certo grado di esigenza di profano fosse insito persino nelle religioni stesse, prima dell'affiorare del razionalismo economico, del disincanto capitalistico e del sorgere del pensiero illuministico della razionalità. Dunque, la modernità ha prodotto non solo il fenomeno della secolarizzazione, ma anche e soprattutto l'affermazione di un genere di religiosità, come il fondamentalismo e l'oltranzismo.

La secolarizzazione non è soltanto un fenomeno di natura storica, in quanto non è avvenuto in un periodo epocale ed apicale ben preciso, ma è un processo che si attualizza e si rinnova continuamente nell'esistenza quotidiana di persone, gruppi, istituzioni, culture e società.

L’Autore, prendendo le mosse da Max Weber e, in modo particolare, da una rilettura dell'opera “L'etica protestante e lo spirito del capitalismo”, dimostra che il coinvolgimento disciplinare nello studio della religione si estende all'intero campo d'indagine relativo allo studio sociale e psicologico dei processi culturali e non attiene al solo ambito della sociologia delle religioni.

I punti di vista della sociologia della religione si sono ampliati con il contributo di innumerevoli discipline, dalla psicologia alla storia, dall'antropologia culturale alle neuroscienze, dall'epistemologia alla fisica, di cui, i maggiori esponenti, attribuiscono addirittura il termine “particella di Dio” al bosone di Higgs. Questo ampio studio, o meglio, saggio di Salvatore Giordano si propone di indagare, in maniera ampliamente documentata e dettagliata, tramite analisi dimostrate e puntuali, una serie di contraddizioni che il nostro tempo presenta, e intende discutere delle teorie, degli strumenti e dei metodi che le scienze sociali utilizzano per osservare le molteplici contraddizioni insite nella nostra contemporaneità.

Articoli correlati

  • Il salone internazionale del libro di Torino
    Cultura
    Mimesis Edizioni al salone internazionale del libro di Torino

    Il salone internazionale del libro di Torino

    L’importanza delle migliaia di libri esposti al salone internazionale della fiera del libro di Torino per l’alto valore e ideale della conoscenza e del sapere che si tramandano di generazione in generazione nella storia dell’umanità
    14 ottobre 2021 - Laura Tussi
  • Di terra e di pietra
    Cultura
    Libro

    Di terra e di pietra

    Recensione al volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021
    31 luglio 2021 - Laura Tussi
  • Il cortile degli oleandri
    Cultura
    Libro

    Il cortile degli oleandri

    È stata per noi una grande sorpresa e un immenso piacere, poter leggere "Il cortile degli oleandri", opera della cara amica Rosaria Longoni. Un libro intenso, scritto con il cuore e con la consapevole volontà di tramandare una memoria importante: una memoria capace di trasmettere emozioni e valori
    23 luglio 2021 - Laura Tussi
  • Atlante dell’uranio
    Cultura
    Testo di riferimento sul nucleare civile e militare nel mondo

    Atlante dell’uranio

    L’Atlante dell’uranio è per tutti noi, amici della nonviolenza, della pace come lotta alle disuguaglianze sociali e del disarmo un testo di riferimento attuale, valido per comprendere che il nucleare non è assolutamente uno sbiadito ricordo del passato, ma una minaccia sempre attuale e molto dannosa
    30 maggio 2021 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)