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Mosaico di Pace, Rivista promossa da Pax Christi, fondata da Don Tonino Bello e Diretta da Padre Alex Zanotelli: n. 7 Luglio 2018

Mosaico di Pace - Libro: Piccoli Comuni fanno grandi cose !

Il Centro Internazionale per la Nonviolenza Mahatma Gandhi di Monteleone di Puglia
Laura Tussi16 luglio 2018

Mosaico di Pace, Rivista promossa da Pax Christi, fondata da Don Tonino Bello e Diretta da Padre Alex Zanotelli: n. 7 Luglio 2018

Mosaico di Pace - Libro: Piccoli Comuni fanno grandi cose !

Il Centro Internazionale per la Nonviolenza Mahatma Gandhi di Monteleone di Puglia

Monteleone di Puglia: piccoli comuni fanno grandi cose !

Libro a cura di Raffaello Saffiotti

Recensione di Laura Tussi

Centro Gandhi Edizioni

 

Nel Quaderno della serie Satyagraha a cura di Raffaello Saffiotti dal titolo emblematico "Piccoli comuni fanno grandi cose!" vengono narrate e documentate le tappe del progetto a cui il Centro Gandhi di Pisa ha dato il suo importante sostegno e che ha condotto alla costituzione del Centro Internazionale per la Nonviolenza Mahatma Gandhi, con un polo didattico e pedagogico di educazione alla pace e di ricerca nel settore, situato nel comune di Monteleone di Puglia. In questo luogo, il 10 marzo 2018 è avvenuto l’incontro con Bernice Albertine King, figlia minore di Martin Luther King Junior, per celebrare il Cinquantesimo anniversario dell’assassinio del padre avvenuto nell’aprile del 1968; un padre che è stato l’ambasciatore mondiale della pace e della Nonviolenza tra genti, popoli e minoranze e il grande profeta dell’uguaglianza umana. Bernice Albertine King ha ricevuto il pubblico riconoscimento di donna impegnata per la Nonviolenza e la pace e ha costituito la consacrazione del percorso avviato nel 2015 da questo piccolo comune e borgo attivo di montagna situato nell’Appennino dauno-irpino in provincia di Foggia. "Piccoli comuni fanno grandi cose!": infatti Monteleone di Puglia ha ricevuto ampi riconoscimenti internazionali come esempio e nodo virtuoso degli ideali di accoglienza, pace e Nonviolenza. In questo quaderno si racconta il vissuto che l’amico Raffaello Saffiotti, da Palmi, in Calabria, nei suoi articoli sul sito ildialogo.org  - periodico on-line diretto da Giovanni Sarubbi - ha sempre connotato come il miracolo di Monteleone di Puglia. Grazie alla disponibilità politica e alla sensibilità culturale degli amministratori comunali e della popolazione di questo comune di montagna, piccolo-grande osservatorio dei conflitti locali e mondiali, è stato possibile avviare un percorso virtuoso di Nonviolenza e pace, con ampi riconoscimenti internazionali dall’Unesco al Parlamento Europeo, dall’alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR) alle televisioni nazionali e al conseguimento del premio della Fondazione Nesi. In questo quaderno è pubblicata la documentazione delle tappe del Progetto a cui il Centro Gandhi ha dato ampio sostegno e che ha reso Monteleone di Puglia un emblema di accoglienza, pace e Nonviolenza: un borgo virtuoso in Italia e in Europa dove si esplicano e si mettono in pratica alte idealità e nobili idee. Nelle grandi città si decidono le sorti dell’umanità; nelle capitali politiche e economiche a livello mondiale si decidono e si preparano le guerre. Ma i grandi agglomerati urbani non hanno un futuro, non alimentano, anzi spengono idealità e idee e non "osano la speranza". Solo a partire dal basso, tramite la rinascita dei borghi, dei villaggi e delle piccole comunità è possibile costruire la vera pace quotidiana e mondiale. Dalle periferie si organizza la resistenza nonviolenta alla follia della guerra, al progetto mefitico di suicidio e di apocalisse dell’umanità congetturato nelle grandi metropoli e nelle cosiddette paludate università: i diabolici centri di comando e di potere. La prova lampante dell’inefficacia della guerra come strumento di risoluzione di conflitti e controversie internazionali è proprio confermato dall’incessante proliferare di conflitti e dall'imposizione di stato di "guerra permanente" nel mondo contemporaneo, che non rappresentano il fallimento del sogno della pace mondiale, ma l'inefficacia stessa della violenza a tutti i livelli. La guerra provoca sofferenze inenarrabili e devastazioni: inoltre è insostenibile e finanziariamente costosa e non è conveniente per nessuno eccetto che per i trafficanti di armi e i guerrafondai che alimentano bieche politiche di riarmo. Le spese militari nel mondo crescono e alimentano miserie e pericoli per l’umanità come il rischio di un' apocalisse nucleare irreversibile. Per evitare questo inferno è necessario indicare esempi virtuosi e poli didattici come il Comune di Monteleone di Puglia che indica il metodo nonviolento per addestrare alla pace, con i contributi di molti esperti e conoscitori di pratiche nonviolente per trascendere ogni tipo di conflitto.

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