Schede

Una delle immagini-simbolo del Ventesimo secolo

Tommie Smith e John Carlos sollevano il pugno sul podio

Sullo sfondo l'inno americano. Un gesto contro il razzismo. Avvenne in un anno di proteste, quello del 1968, nelle olimpiadi di Città del Messico
3 giugno 2020
Redazione PeaceLink

Carlos e Smith nelle olimpiandi del 1968 Sono le 20.41 del 16 ottobre 1968 quando le prime note dell’inno americano cominciano a risuonare nello stadio Olimpico di Città del Messico. Tommie Smith e John Carlos sollevano il pugno, guantato di nero, al cielo, con le teste reclinate verso il basso, niente scarpe ai piedi.

È la premiazione dei 200 metri maschili, vinti da Tommie Smith col record mondiale di 19”83, davanti all’australiano Peter Norman, che solo al fotofinish e dopo una prodigiosa rimonta ha strappato l’argento all’altro afroamericano John Carlos. Pochi istanti, e i pugni di Smith e Carlos cominciano a sollevarsi in alto, mentre Norman, che ne condivide la protesta e le sue motivazioni, guarda dritto davanti a sé, indossando sulla tuta ufficiale un distintivo dell’ Olympic Project for Human Rights.

Quel podio, immortalato in una foto, diventerà una delle immagini-simbolo del Ventesimo secolo.

Fonte: Cerchi di gloria

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