difendiamo la libertà di informazione per difender

Visualizzazione grafo parole chiave collegate
0 oggetti

    Prossimi appuntamenti

    Dal sito

    • Schede
      La madre: "Ho visto tutto il male del mondo, riversato sul suo viso".

      Giulio Regeni

      Il 25 gennaio viene sequestrato nei pressi di una stazione della metropolitana del Cairo. Il corpo viene ritrovato il 3 febbraio; l'autopsia rivela torture prolungate per diversi giorni: fratture, frustate, tagli da oggetti appuntiti, inflitti mentre era cosciente.
      Redazione PeaceLink
    • Editoriale
      Ma i deputati voteranno per rinnovare i rapporti militari con l'Egitto

      Caso Regeni, rotto il muro del silenzio: condannati tre 007 egiziani

      La vera prova ricade ora sul governo italiano: se sia disposto a un cambiamento nei rapporti con l'Egitto o se continuerà ad armare il regime. I deputati saranno chiamati a votare per rinnovare il memorandum d'intesa militare. Sarebbe in corso una trattativa per 24 caccia Eurofighter.
      29 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
    • CyberCultura
      Comunicato stampa di Software Libero Liguria

      Comune di Genova: sviluppo economico locale con il software libero e senza le Big Tech

      Come avanzato dalla Commissione europea nel pacchetto sulla sovranità tecnologica occorre rafforzare l’autonomia digitale attraverso un maggiore utilizzo del software libero e open source da parte delle pubbliche amministrazioni.
      28 settembre 2026
    • Storia della Pace
      Ordinò la fucilazione di cinque soldati come disertori nonostante l’annuncio di Badoglio

      Fece carriera politica l’autore dell’eccidio di Acquappesa del 1943

      Dopo l’annuncio dell’armistizio dell'8 settembre 1943 cinque soldati italiani giudicati disertori furono arbitrariamente fucilati in Calabria. Il processo contro il generale Luigi Chatrian, che aveva ordinato l'esecuzione, fu interrotto. Chatrian era diventato parlamentare DC e sottosegretario.
      28 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
    • Conflitti
      Perché Kiev non abbatte più i missili russi

      Il tallone d’Achille dell’Ucraina: consuma più missili di quanti non ne producano gli Stati Uniti

      A inizio agosto 2026, dopo un grande attacco notturno, l’Ucraina non ha abbattuto nessun missile balistico russo, un fatto senza precedenti. La Russia produce circa 1.440 missili balistici all’anno, contro i 650 missili intercettori Patriot PAC-3 prodotti annualmente dagli USA.
      27 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
    PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.3 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)