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    • Pace
      È stata presentata dall’onorevole Angelo Bonelli dei Verdi

      Esercitazione nucleare NATO, interrogazione parlamentare

      Si chiede se il governo ha commissionato uno studio sui morti e feriti attesi in caso di guerra nucleare, in particolare sugli impatti sanitari a breve, medio e lungo termine e se, alla luce dei dati, il governo voglia sospendere la partecipazione italiana a Steadfast Noon.
      14 ottobre 2026
    • Disarmo
      L'esercitazione NATO Steadfast Noon 2026 cronometra i decolli e simula scenari di nuclear strike

      Secondo giorno di esercitazione nucleare sulle nostre teste

      Steadfast Noon non prevede l’uso di armi nucleari reali. Si utilizzano bombe da esercitazione prive di testate. Ma il ciclo che viene riprodotto è quello completo: allarme, trasporto delle bombe dai depositi sotterranei, montaggio sui caccia, decollo, rifornimento in volo, attacco e rientro.
      14 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
    • Sociale
      Assegnato dall'UE un prestito di 8 miliardi con fondi SAFE per il riarmo

      La sanità pubblica affonda mentre il governo compra le armi

      Il Servizio sanitario nazionale ha accumulato negli ultimi quattro anni un definanziamento relativo di 18,8 miliardi di euro. E la spesa per il personale è inferiore di 36,8 miliardi.
      13 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
    • Pace
      PeaceLink scrive al ministro della Difesa Guido Crosetto

      Lettera al Governo italiano sull'esercitazione nucleare Steadfast Noon

      Chiediamo di conoscere quali studi di simulazione siano stati commissionati circa gli effetti civili e sanitari di uno scenario di guerra nucleare e quali piani di emergenza civile, in particolare quelli sanitari, siano stati predisposti.
      13 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
    • Disarmo
      Steadfast Noon 2026

      Le emissioni di un'esercitazione nucleare

      Una settimana di prove generali di guerra nucleare sui cieli italiani produce circa 15.000 tonnellate di CO2, emissioni che nessun inventario ufficiale registrerà. E se la prova diventasse realtà, una sola bomba su Ghedi contaminerebbe per generazioni la Pianura Padana.
      13 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
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