Intervento del presidente della Commissione Assetto del Territorio «non ci sono le condizioni di legge perché si possa procedere alla demolizione trattandosi di un edificio censito/catalogato per cui l’unico intervento possibile è quella di un recupero conservativo dell’immobile umbertino»
Amaro il commento di TarantoViva: «Crediamo che questa operazione comporti l'ennesima perdita dell'immagine storica che caratterizza la città. Siamo in presenza di un'ulteriore aggressione al Borgo umbertino»
La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
La notizia riapre il dibattito sulla famigerata Unità 731 dove venivano compiuti esperimenti sugli esseri umani da militari e medici giapponesi privi di scrupoli dal 1936 al 1945.
Pechino teme un colpo di spugna sulla memoria storica da parte del "governo di destra" giapponese. Alle vittime dell'Unità 731 tra il 1936 e il 1945 si iniettavano agenti patogeni mortali e, per esplorare i limiti della resistenza, si praticava l'amputazione di braccia e gambe senza anestesia.
Ripresentato da IPPNW il documento "Nuclear Famine".
Anche una guerra nucleare "limitata" causerebbe nel mondo miliardi di morti, soprattutto per fame.
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