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  • Macerie emozionanti

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    5 agosto 2009 - Amira Hass
  • L'umanità del sottosuolo
    Intervista a Kassem Aina, fondatore della prima associazione creata dai rifugiati palestinesi in Libano

    L'umanità del sottosuolo

    Kassem Aina è il fondatore di Beit Aftal Assumoud, la prima associazione creata dai rifugiati palestinesi in Libano, nel 1982, per una sorta di adozione collettiva degli orfani di Sabra e Chatila, dove nel 1982 le milizie maronite uccisero 3500 palestinesi con la complicità dell'esercito israeliano. Oggi l'associazione è attiva in tutti i campi profughi palestinesi in Libano e rappresenta la più ampia rete di assistenza sociale e sanitaria e di sostegno agli studi
    5 agosto 2009 - Francesca Borri
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Serata di solidarietà a sostegno dell'Associazione THE CULTURE and FREE TOUGHT di KHAN YOUNIS- GAZA 6 febbraio 2009 ore 18:00 - Napoli CANTO LIBRE via S.G.Maggiore Pignatelli,35

Gaza Vive

Attraverso immagini, letture di testi ed interventi artistici di sostegno cercheremo di raccontare la vita (misera) che c'era prima e quello che rimane dopo lo scellerato massacro di vite e devastazioni di infrastrutture operato dalla missione militare israeliana.
4 febbraio 2009 - Alessandra Valle

... attraverso lo sguardo di chi desidera condividere altre vite e lasciarsi trasformare dalla ricchezza delle relazioni che in certi luoghi di dolore assumono una forte intensità. Una sera vorrei restituirvi l'emozione di quegli incontri. Avrei voluto raccontarvi della speranza attraverso le forme di resistenza delle donne incontrate durante il mio viaggio a Gaza dove mi sono recata in delegazione con le Donne in Nero nello scorso giugno. Non avrei mai voluto ritrovarmi a dover raccontare l'orrore delle immagini che dal 28 dicembre scorrono implacabili sullo schermo del mio computer... della disperazione di non poterle condividere o divulgare a causa di un'informazione pubblica faziosa... del senso di impotenza a non poter rispondere agli appelli che quotidianamente mi giungono da quella che ormai è diventata una Striscia di sangue. Dal giorno dello sciagurato attacco israeliano il mio impegno è diventato quello di raccogliere tutto il materiale informativo possibile per onorare la dignità ed il coraggio delle donne che ho conosciuto alle quali avevo promesso di raccontare il lavoro silenzioso ma tenace di resistenza attiva all'assedio asfissiante cui erano costrette. Adesso racconterò la vita (misera) che c'era prima e quel che rimarrà dopo la distruzione di vite e di speranze spazzate via da un inferno di fuoco. Nella certezza, però, che quanto sopravviverà rappresenterà l'esatto punto da cui ricominciare. E' questa la poesia e la dannazione.


Alessandra Valle attivista Donne in Nero

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