Biopolis
Inaugurato a Singapore lo scorso novembre e subito ribattezzato il Parco di Topolino, Biopolis si candida nei prossimi anni a diventare uno dei più importanti centri di ricerca biomedica al mondo. Una futuristica cittadella che, secondo i progetti del governo dell'isola asiatica, nel giro di qualche anno, dovrebbe diventare un'area di libera ricerca con oltre 1500 scienziati provenienti da tutto il mondo. Edison Liu, oncologo di fama internazionale che guidava fino a poco tempo fa il National Cancer Institute statunitense nel Maryland e Jackie Ying, giovane e promettente professoressa del Massachusetts Institute of Technology, sono tra i primi ricercatori a essersi trasferiti nella mega città della biomedicina. Con questo ambizioso progetto messo a punto per rallentare il crescente tasso di disoccupazione e rilanciare l'economia, il governo di Singapore cerca di attirare capitali privati promettendo in particolare incentivi, sgravi fiscali e sovvenzioni a quelle compagnie che stabiliranno i loro centri di sperimentazione a Biopolis. Grandi multinazionali dell'industria farmaceutica come: Merck, Aventis, GlaxoSmithKline, Pfizer, Schering-Plough e Novartis che si dedicherà, ad esempio, allo studio delle malattie infettive e parassitarie, hanno già trasferito qui alcuni filoni della propria ricerca. Ma fiore all'occhiello di questo mega-progetto al nastro di partenza, sarà l'enorme stabulario messo a disposizione dei ricercatori che conterrà qualcosa come 250.000 topi. Collocato in un sotterraneo posto sotto gli edifici di questa città nella città, le decine di migliaia di cavie rinchiuse in gabbie dotate di tappetino appiccicoso anti-fuga, saranno sempre pronte per essere sottoposte a ogni tipo di sperimentazione, dalla clonazione alle modifiche genetiche. Topolini che verranno sacrificati in nome di un falso e deviante progresso scientifico basato sulla vivisezione: strumento esiziale ed inaffidabile con il quale i ricercatori potranno dimostrare come sempre, a secondo delle circostanze, qualsiasi teoria ed il suo esatto contrario.
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