Diritti Animali

RSS logo

Mailing-list Lista Animalisti

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Lista Animalisti

...

Articoli correlati

  • Approvata il 4 luglio 2017

    Puglia, mozione per il disarmo nucleare

    Il Consiglio Regionale della Puglia impegnano il Presidente della Regione e la Giunta regionale a richiedere al Governo nazionale di rispettare il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari e, attenendosi a quanto da esso stabilito, a porre in essere iniziative finalizzate alla rimozione da parte degli Stati Uniti d’America di qualsiasi arma nucleare dal territorio italiano e alla loro rinuncia a installarvi i nuovi ordigni B61-12 e qualsivoglia altra arma nucleare.
  • Abruzzo, non è la 'ndrangheta che mancava, è la coscienza diffusa che manca

    Abruzzo, non è la 'ndrangheta che mancava, è la coscienza diffusa che manca

    La recente scoperta di una vera e propria rete ‘ndranghetista, che ha cercato di dominare e opprimere la città di Francavilla e il circondario, è l’ultima (in ordine di tempo) dimostrazione che l’Abruzzo “isola felice” (come già scritto mesi fa) esiste solo nelle menti ipocrite di chi non vuol vedere, di chi vuol cullarsi in una pax borghese e disinteressata alle sorti comuni. La realtà dell’Abruzzo è questa da tantissimi anni.
    4 marzo 2017 - Alessio Di Florio
  • Sanità abruzzese, uscita dal commissariamento. Scusate ma non si riesce a festeggiare ...

    Sanità abruzzese, uscita dal commissariamento. Scusate ma non si riesce a festeggiare ...

    Grande enfasi ha accompagnato nei giorni scorsi la notizia dell’uscita ufficiale dell’Abruzzo dal commissariamento sulla sanità post-sanitopoli. Dall’attuale alla precedente maggioranza quasi una corsa ad accreditarsi i meriti dell’uscita da quello che è stato definito un tunnel. Ma per i cittadini, i malati, i meno abbienti di questa Regione purtroppo non c’è nulla da festeggiare. Perché per loro dal tunnel non c’è nessun uscita, ieri, oggi, e ancora domani e in futuro resta un calvario infinito, un peso enorme quotidiano.
    20 settembre 2016 - Alessio Di Florio
  • Bioaccumulo anomalo in alcuni alimenti della Basilicata e criticità nel lago Pertusillo
    In allegato la lettera

    Bioaccumulo anomalo in alcuni alimenti della Basilicata e criticità nel lago Pertusillo

    PeaceLink e Cova Contro mandano a Bruxelles i dati attualmente disponibili. Sono tratti da tre relazioni non ancora pubblicate, alle quali abbiamo però avuto accesso in modo ufficioso.
    10 maggio 2016 - Antonia Battaglia e Giorgio Santoriello

Basta animali al luna park

Nel comune di Prato, da tre anni, non solo è vietato premiare i fortunati frequentatori dei luna park con tucani (questo per fortuna è vietato dappertutto), ma neanche con altri uccelli, cani, gatti e nemmeno pesci rossi.
5 novembre 2004 - Oscar Grazioli
Fonte: www.libero.it
5.11.04

Luna Park di Sidney

Ero ragazzino e ricordo un episodio avvenuto in un luna park. Mi avvicinai ad una coppia di anziani contadini che, davanti ad un baraccone con la ruota della fortuna, si davano pacche sulle spalle e ridevano. Evidentemente la fortuna gli aveva arriso. In realtà la fortuna aveva l’aspetto di un uccello dal piumaggio colorato con un enorme becco. In altri termini avevano vinto un tucano. Incuriosito dall’uccello, non meno che da cosa si sarebbero detti i due, li seguii mentre guadagnavano l’uscita con la gabbia in mano. Il dialogo si svolgeva nel colorito dialetto reggiano che, grazie agli insegnamenti di mia nonna (parlava solo quello) non avevo alcuna difficoltà a capire. Che l’uccello dovesse stare in gabbia pareva ovvio sia a marito che a moglie. Quello di cui discutevano animatamente era che cosa avrebbe dovuto mangiare. Considerato il grosso becco l’uomo propendeva per il fatto che si trattasse di un volatile carnivoro e stava già facendo i conti di quanto gli sarebbe costato mantenerlo a bistecche. La moglie era più possibilista.

Forse qualche pannocchia di granturco avrebbe potuto sostituire la costosa carne, almeno un paio di volte la settimana. La discussione prese una brutta piega e presto divenne un alterco che si andava risolvendo con una decisione condivisa da entrambi.
Appena in campagna avrebbero aperto la gabbia sbarazzandosi della fortuna. Dato che “casualmente” avevo sentito le loro parole, decisi di fermarli e contrattare, con i pochi spiccioli che avevo, l’acquisto del tucano. A loro non pareva vero. Trovato l’accordo presi la gabbia, l’ospite e lo portai in un piccolo zoo dove sapevo che se ne sarebbe preso cura il custode, appassionato di uccelli esotici.

Nel comune di Prato, da tre anni, non solo è vietato premiare i fortunati frequentatori dei luna park con tucani (questo per fortuna è vietato dappertutto), ma neanche con altri uccelli, cani, gatti e nemmeno pesci rossi. La recente sentenza della quinta sezione del Consiglio di Stato ha dato definitivamente torto a una donna, R.S., titolare di uno “spettacolo viaggiante”, che aveva impugnato la delibera del comune di Prato nella parte in cui vieta di offrire animali in premio, vincita oppure omaggio su tutto il territorio comunale, ad eccezione delle iniziative promosse dalle associazioni ambientaliste per l’adozione degli animali. La donna non si era arresa alla sentenza del TAR della Toscana, ma il Consiglio di Stato ha giustamente rincarato la dose. Si tratta di una sentenza importante perché aprirà la strada ad altri comuni che intendevano evitare il rischio di abbandono per animali messi scioccamente in premio. Meglio una torta.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)