Giovedì, 19 settembre alle ore 12:00, presso il Parlamento europeo ci sarà la votazione della risoluzione per esortare i Paesi dell'UE a continuare a fornire sostegno militare e finanziario a Kiev
L’esercizio di queste capacità avanzate deve servire a dimostrare l’impegno degli Stati Uniti nei confronti della NATO e il suo contributo alla deterrenza integrata europea
25 luglio 2024 - Rossana De Simone
Dobbiamo indagare alle radici del fenomeno o non lo risolveremo mai
Non permettiamo che le istituzioni siano così disumane! CPR, profilazione razziale, tempi biblici della burocrazia che costringono migliaia di persone a vivere senza cittadinanza italiana; il tokenismo, il minority stress. Il razzismo disumanizza anche chi si trova in posizione di privilegio.
Inchiesta sulla storia degli armamenti israeliani e sulle complicità dell'Occidente e dell'Italia nella guerra condotta ai danni della popolazione civile in Palestina
La risposta iniziale di Israele all'attacco è stata quella di interrompere tutta l'elettricità, il cibo, le medicine e l'acqua nell'intera area. Nessuno stato può fare queste cose a un altro stato, ma può farlo a un territorio che circonda e domina.
1 novembre 2023 - Rossana De Simone
La cooperazione UE-NATO è un pilastro fondamentale della stabilità e della sicurezza europea
i Paesi dotati di armi nucleari puntano a modernizzare gli arsenali e ad aumentare il numero di testate LA NATO considera impossibile l’adesione all’Alleanza e contemporaneamente al TPNW
Giurista, storico, politico, pubblico amministratore; costituente e parlamentare, sindaco di Firenze; profonda coscienza religiosa, impegnato in rilevanti iniziative di pace e di solidarieta'.
La commissione censura nel 1961 ne vietò la visione in Italia perché trattava la questione dell'obiezione di coscienza in guerra. A Firenze Giorgio La Pira ne organizzò la proiezione, violendo i divieti e riaccendendo il dibattito
Chimico, partigiano, deportato nel lager di Auschwitz, sopravvissuto, fu per il resto della sua vita uno dei piùgrandi testimoni della dignità umana ed un costante ammonitore a nondimenticare l'orrore dei campi di sterminio.
Con l'affare Skripal, la Gran Bretagna aizza la Guerra Fredda. Orchestra una grossolana montatura contro la Russia e poi, all'unisono, quasi tutti i paesi della NATO espellono “per solidarietà” oltre 100 diplomatici russi. Eppure la GB ha emesso un verdetto senza prove, senza inchiesta indipendente, senza far vedere i rilievi del laboratorio. Un linciaggio bell'e buono.
La giornata di ieri ha segnato un punto di svolta nella mobilitazione internazionale dei ragazzi e degli studenti, capaci di riempire le piazze delle principali capitali e città europee per gridare un secco "No" all'escalation bellica e alle politiche di tagli alla scuola e allo stato sociale.
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando?
Il numero lo abbiamo visto in TV durante la crisi istituzionale polacca. Ma l'atteggiamento dell'attuale ministro dell'Interno Piantedosi è oppositivo. Nel 2025 ha dichiarato pubblicamente più volte che la discussione sui numeri di identificazione è "del tutto inutile, persino provocatoria".
Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili (che già si è evidenziata nella chiamata alle piazze del 17 ottobre) indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
sociale.network #italia