Le forze armate USA alla conquista della Corea del Sud, con un occhio alla Cina

29 novembre 2005
Luca Kocci
Fonte: Adista

Sfrattati dalla loro terra per lasciare il posto ad una mega-base militare statunitense. È quello che potrebbe accadere ad oltre 1.300 sudcoreani, per lo più coltivatori di riso, che il governo di Seoul intende allontanare dai loro 14 villaggi, nella regione di Pyeong-Taek, per consentire alle Forze armate americane di raddoppiare la base di Camp Humphreys (da 1.500 a 2.600 ettari) e di farne il loro quartiere generale dell'Asia nord-orientale. Ad opporsi al progetto, un ampio fronte che si è costituito in "Comitato contro l'espansione della base dell'Us Army" (a cui hanno già aderito 60mila persone) e che, per il prossimo 8 dicembre, ha indetto una manifestazione internazionale "contro la militarizzazione delle nostre terre". Alla guida del Comitato c'è un sacerdote, il sessantacinquenne Jeong-Hyun Mun, che già negli anni ?70 era schierato contro il regime militare coreano fondando l'Associazione preti per la giustizia. "I contadini di Pyeong-Taek ? racconta ad Adista padre Mun ? sono stati cacciati già due volte dalla loro terra: prima dai giapponesi, nel 1939, perché costruirono delle piste per gli aerei; e poi dagli americani, nel 1952, che iniziarono ad edificare la base militare. E ora il nostro governo vorrebbe, per la terza volta, strappare le terre ai contadini che le hanno lavorate, sottraendole alle paludi e impiantandovi delle risaie da cui si produce un riso di ottima qualità. Abbiamo saputo di questo progetto solo nel 2003, quasi per caso. Nessuno ci aveva consultato. Più volte abbiamo tentato di avere un incontro con il ministro della Difesa, che però non ci ha mai voluto ricevere. Gli abitanti dei villaggi, allora, hanno deciso di reagire e di protestare, in maniera nonviolenta". E infatti dal primo settembre 2004, ogni giorno a Pyeong-Taek c'è una veglia notturna a lume di candela; lo scorso settembre e ottobre, poi, p. Mun ha girato l'Europa per far conoscere la lotta del suo popolo (partecipando anche alla marcia per la pace Perugia-Assisi, dove è stato letto un messaggio del Comitato di Pyeong-Taek); e l'8 dicembre la grande manifestazione. "Abbiamo bisogno del sostegno internazionale - prosegue -: siamo convinti che esista un movimento mondiale contro la guerra che potrebbe aiutare anche la nostra lotta". L'accordo fra Stati Uniti e Corea del Sud è stato firmato alla fine del 2002 e rientra nel Land partnership plan: gli Usa si impegnano a restituire le terre che non utilizzano più in seguito allo smantellamento e alla riorganizzazione delle loro basi ? 108 in tutto il Paese, per una superficie di 25mila ettari e 33mila soldati) ? in cambio, di nuovi territori che serviranno ad ampliare gli insediamenti militari già esistenti, come appunto Camp Humphreys. I lavori per l'ampliamento della base dovrebbero iniziare alla fine del 2005 ed essere completati entro il 2008. A meno che padre Mun e i contadini di Pyeong-Taek non riescano a fermare l'avanzata americana.

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