Ultime Novita'
Le ultime novita' della tematica conflitti
Albert, bollettino pacifista internazionaleLe torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista internazionaleUcraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare
Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista internazionalePerché gli Emirati Arabi Uniti sono un partner strategico della Nato?
Al vertice di Ankara la Nato ha invitato gli Emirati Arabi Uniti, nonostante siano coinvolti nella guerra in Sudan che sta provocando quello che da più parti viene definito un genocidio. Per non parlare dello Yemen.17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
E' accaduto nella 155ª Brigata "Anna di Kiev", il fiore all'occhiello della cooperazione NATOLo scandalo che sta sconvolgendo l'esercito ucraino
Il colonnello Stanislav Luchanov, comandante della brigata meccanizzata addestrata in Francia con 900 milioni di euro, è accusato di sequestro e omicidio di due civili. Un caso che scuote l'esercito ucraino e mette in luce la crisi morale di un esercito in difficoltà.12 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
La renitenza alla leva militare e le violenze della cosiddetta "busification"Ucraina, impennata di denunce verso i reclutatori militari
Gli episodi di contestazione del reclutamento militare forzato hanno spinto il difensore civico ucraino, Dmytro Lubinets, ad avvertire che l'accumulo di sfiducia e la mancanza di risposte legali ai reclami stanno radicalizzando la società.11 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Clamorosa rivolta contro la cosiddetta “busification”Ucraina, folla inferocita sfascia e rovescia il veicolo dei reclutatori militari
Il reclutamento militare a Leopoli, con trasporto violento dei renitenti, fallisce di fronte alla rabbiosa reazione dei cittadini che prendono le difese di un giovane riluttante a partire per il fronte10 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Comunicato stampaUcraina: tortura, detenzione e negazione del servizio alternativo
EBCO chiede all'Ucraina di sostenere il diritto all'obiezione di coscienza. Un rapporto documenta la tortura a morte dell'obiettore di coscienza Dmytro Koval e di almeno altri 26 individui. Più di cento obiettori di coscienza sono detenuti. Migliaia sono trattenuti con la forza in unità militari.6 luglio 2026 - EBCO (European Bureau for Conscientious Objection)
Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB FoundationSoccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania
"Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistonoOro insanguinato
Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Il prezzo del silenzioCome Londra ha scelto di tacere sugli Emirati Arabi Uniti invece di fermare il genocidio in Sudan
Il governo del Regno Unito aveva ricevuto informazioni di intelligence sulla violenza genocida nella guerra in Sudan ma aveva scelto di non renderle pubbliche per timore di irritare gli Emirati Arabi Uniti (EAU) che erano coinvolti.23 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
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