Contro la "filosofia della guerra al terrore" difendiamo lo stato di diritto

Appello al Parlamento Europeo

Per aderire è sufficiente scrivere all'indirizzo serpajit@yahoo.it
9 maggio 2007
Adolfo Perez Esquivel (Premio Nobel per la Pace)

Premesso che la comunità internazionale ed i singoli Stati hanno il diritto ed il dovere di difendersi da attacchi terroristici, utilizzando efficaci sistemi di prevenzione e di punizione dei colpevoli riconosciuti tali dalle competenti Corti di giustizia, riteniamo assolutamente intollerabile il ricorso alla cosiddetta “filosofia della guerra al terrore”. Questa, teorizzando la supremazia della sicurezza sulle libertà, ha condotto ad atti politici unilaterali in contrasto con i principi del diritto bellico e del diritto umanitario e hanno determinato modificazioni delle regole delle procedure giudiziarie, considerandole solo un fastidioso ostacolo al raggiungimento dei propri obiettivi. In questo scenario si collocano prassi totalmente illegali come le cosiddette rendition, ossia i rapimenti dei sospetti terroristi al di fuori di procedure legali: trasferimento attraverso voli “coperti” in prigioni segrete in cui non è possibile alcuna verifica delle condizioni di detenzione, tortura e trattamenti disumani e degradanti. Ci rivolgiamo alla Commissione e al Parlamento Europeo affinché sollecitino i Governi al rispetto delle risoluzioni del Consiglio d’Europa (2006) e del Parlamento Europeo (14.2.2007) che condannano queste modalità illecite di lotta al terrorismo, obbligando i Governi a fare piena luce su queste scomode verità. Tutto ciò deve essere fatto anche in nome degli impegni sottoscritti al momento della firma della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (Roma, 4.11.1950) e della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti (New York, 10.12.84). In vari Paesi europei come Italia, Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo etc., sono in corso inchieste giudiziarie che, in alcuni casi (come quelle condotte dalle Procure di Milano e di Monaco per i sequestri, rispettivamente, dell’egiziano Nasr Osama Mustafa Hassan detto Abu Omar, avvenuto in Milano il 17.2.03 e di Khaled El Masri, avvenuto il 31.12.03, ai confini tra la Serbia e la Macedonia), hanno portato alla identificazione di agenti della C.I.A come responsabili di tali sequestri. Purtroppo in alcuni Paesi, come ad esempio l’Italia, si sta cercando, con ogni mezzo, di bloccare il corso della giustizia adducendo considerazioni di sicurezza nazionale. Tutto ciò sta avvenendo nonostante la deplorazione del Parlamento Europeo ed il suo esplicito invito ad esaminare rapidamente la richiesta di estradizione dei 26 cittadini americani predisposta dalla Procura di Milano. A tutt’oggi il Governo italiano non ha ancora preso alcuna decisione in merito e, anzi, sta cercando di impedire la celebrazione del processo milanese, accusando i giudici, dinanzi alla Corte Costituzionale, di violazione del segreto di Stato. Tutto ciò rischia di annullare l’inizio del processo previsto per il prossimo 8 giugno che vede imputati ventisei cittadini americani imputati del sequestro illegale di Abu Omar e sei italiani appartenenti ad un servizio segreto nazionale accusati di corresponsabilità. Coloro che sottoscrivono questo appello ritengono, invece, che, pur nel rispetto delle prerogative nazionali dei singoli Governi europei, sia assoluto dovere del Governo Italiano, così come di tutti i Governi europei coinvolti in casi analoghi, compiere ogni passo idoneo per agevolare – anziché ostacolare – la ricerca della verità attraverso procedure giudiziarie pubbliche, immediate ed efficaci. Chiediamo al Parlamento Europeo di sollecitare il Governo Italiano a inoltrare le richieste di estradizione dei responsabili dei sequestri e di evitare ogni ricorso al segreto di Stato, che è incompatibile con la tutela dei Diritti Umani. L’unica speranza per sconfiggere il terrorismo è attraverso l’osservanza delle regole delle nostre Democrazie. Siamo, infatti, fermamente convinti che il contrasto e la definitiva sconfitta del terrorismo internazionale saranno possibili solo se, in qualsiasi parte del mondo, sarà rispettato lo Stato di Diritto e saranno altresì rispettati i diritti dei singoli, anche di coloro che sono sospettati di attività terroristiche e ai quali devono essere comunque garantiti dei giusti processi. Chiediamo inoltre al Parlamento Europeo che si faccia garante del rispetto dei Diritti Umani chiedendo con forza ai singoli Governi nazionali di conformare le loro azioni ai principi irrinunciabili di Civiltà e Democrazia.

Note: Hanno già sottoscritto l’appello: Mairead Corrigan Maguire, Premio Nobel della Pace Betty Williams, Premio Nobel della Pace Dario Fo, Premio Nobel della Letteratura Noam Chomsky, linguista Samuel Ruiz Garcia, Vescovo Emerito di San Cristobal de las Casas, Chapas, Messico Antonio Cassese, Prof. Diritto Internazionale, Università di Firenze Gianni Minà, scrittore, giornalista Enrico Calamai, ex console in Argentina, scrittore Francesco Saverio Borrelli, Magistrato Michele Serra, scrittore, giornalista Gherardo Colombo, Magistrato Domenico Gallo, Magistrato Baltasar Garzon, Magistrato, Juez Audiencia Nacional de España Don Luigi Ciotti, Presidente Gruppo Abele Luis Sepulveda, scrittore Ernesto Cardenal, scrittore Raniero La Valle, intellettuale, giornalista Gianni Vattimo, filosofo Eduardo Galeano, scrittore Lidia Ravera, scrittrice Gino Strada, Fondatore di Emergency Giuliano Turone, Magistrato Tullio De Mauro, Università La Sapienza Luca Zingaretti, attore Elena Paciotti, Presidente Fondazione Basso Padre Alex Zanotelli Franca Rame, attrice Ettore Scola, regista Julio Lancellotti, Vescovo Vicario di San Paolo del Brasile Emilio Dolcini, Prof. Ordinario di Diritto Penale, Università di Milano Carlo Bernardini, Dipartimento di Fisica, Università La Sapienza Roberto Fieschi, Prof.Emerito di Fisica, Università di Parma Giuliano Colombetti, Research Director, Istituto di Biofisica CNR, Pisa Prof. Franca Bigi, Università degli Studi di Parma Prof. Silvia Bozzelli, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Milano Bicocca Arcadi Olivares Boadella, escritor,y catedràtico de la Universitat per la Pau, UNIPAU, Sant Cugat del Vallès, de Barcelona Pietro Faglioni, già Prof. Ordinario di Neurologia, Università di Modena e Reggio Emilia Daniele Archibugi, Italian National Research Council Pier Luigi Susani, Past President Medici Senza Frontiere Italia Francesco Lenci, Dirigente ricerca, Istituto Biofisica CNR, Pisa Beverly Fisher, Bjt Associates, Consigliera World Center of Compassion for Chieldren (USA) Francesco Maselli, regista Gianni Ferrara, Professore Emerito di Diritto Costituzionale, Università La Sapienza Eligio Resta, Prof. Filosofia del Diritto,Università Roma 3 Antonio Alberto Semi, Membro Ordinario della Società Psicoanalitica italiana Giorgio Arlorio, sceneggiatore Ferdinando Cordova, Prof.Ordinario Storia Contemporanea, Università di Roma La Sapienza Claus Miller, pittore, artista per la pace Riccardo Antonini, Consorzio Roma Ricerche Cristiano Grandi, Coordinator Action&Passion for peace Andrea Molino, compositore Mariagrazia Capitanio, Membro Associato della Società Psicoanalitica italiana Patrizio Campanile, Membro Ordinario della Società Psicoanalitica italiana Marco Cappato, parlamentare europeo Nessuno Tocchi Caino Federico Mayor Zaragoza, Presidente Fundación Cultura de Paz, Madrid Marco Travaglio, scrittore, giornalista Giorgio Marinucci. Prof. Ordinario di Diritto Penale, Università degli Studi di Milano Tullio Scovazzi, Professore Diritto Internazionale Vincenzo Pacillo, Prof. Associato di Diritto Ecclesiastico, Università di Modena e Reggio Emilia Vito D’Ambrosio, magistrato, Sostituto Procuratore presso Corte di Cassazione, Roma Federico Bile, magistrato, Tribunale Torre Annunziata Ignazio Patrone, magistrato, Procura Generale presso Corte di Cassazione Marco Cimma, avvocato presso il Foro di Novara Fabrizio Amato, magistrato, Tribunale di Firenze Francesco Misto, magistrato Stefano Sernia, magistrato Paolo Zangheri, economista Sergio Lo Russo, Ordinario Diritto Processuale Penale, Università di Foggia Guido Piccoli, scrittore, giornalista Luigi Dainotti, Magistrato, Tribunale di Trieste On. Claudio Fava, parlamentare europeo Maria Teresa Orlando, Procura Santa Maria Capua Vetere Gino Barbara, scrittore Yuri D’Agostino, attore Emilio Siriani, Magistrato, Tribunale di Cosenza Angelo Patumi, Magistrato Vauro, giornalista, vignettista Claudio Grassi, Senatore PRC-SE Haidi Gaggio Giuliani, Senatrici PRC-SE Giancarlo De Cataldo, scrittore, magistrato Maurizio Romanelli, magistrato Mario Eboli, Prof.Economia, Università di Pescara Fernando Cancedda, giornalista Kalid Chaouki, redattore ANSAmed Giovanni B. Bachelet, Dipartimento di Fisica, Università La Sapienza Roberto Spagnuolo, magistrato, Tribunale di Matera Stefano Zamponi, Consigliere Regionale Italia dei Valori, Regione Lombardia Gabriella Viglione, magistrato Roberto Morea, Assessore politiche sociali I Municipio, Comune di Roma Cristina Tabacchi, Magistrato Fabio Alberti, Presidente dell’Associazione Un Ponte per Egidia Beretta, Sindaco di Bulciago (LC) Francesca Longhi, avvocato Andrea Scella, Prof. Straordinario di Diritto penale Giovanni Gonfalonieri, Senatore PRC-SE Tommaso Sodano, Senatore PRC-SE Giuseppe Monsagrati, Prof. Storia Moderna e Contemporanea, Università La Sapienza, Roma Linda D’Ancona, Giudice del Tribunale di Napoli Alessandro Bernardi, Prof. Ordinario di Diritto Penale, Università di Ferrara Cesare Salvi, Senatore Marco Imparato, Sostituto Procuratore della Repubblica a Marsala Salvatore Bonadonna, Senatore PRC-SE Giovanni Russo Spena, senatore PRC-SE Maria Luisa Boccia, senatore PRC-SE Marco Imparato, Sostituto Procuratore della Repubblica a Marsala Marcello Mazzù, medico, Sindaco di Grugliasco (TO) Giuseppe De Marzo, portavoce Associazione A Sud Elio Ramondini, magistrato Giancarlo Maniga, avvocato Saverio Tommasi, attore Umberto Martini, LiberAssociazione, Sinistra Europea Grazia Tuzi, Rappresentante Fondazione Serpaj-Italia Mary-Winn Ashford, già Co-Presidente di IPPNW International Physicians for the Prevention of Nuclear War (Organizzazione Nobel per la Pace) Marco Pizzorno, Ufficiale C.R.I., Istruttore di Diritto Internazionale Umanitario Ezio Locatelli, deputato PRC-SE
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