Il Signore dei tranelli
La paura e´ tornata a oscurare il sole I figli ci chiedono quando comincia il giorno E´ in marcia il dio degli eserciti A casa rimane la morte a giocare coi bambini Quanto aspetteremo la voce dei vinti? La storia che non ha parole ma vive sulla pelle Eredità di memoria di infinita attesa Di occhi ciechi per la crudele violenza Quanto aspetteremo le verità taciute La storia di chi fu eliminato Perchè era già altrove Di chi ha creduto in una gerusalemme al confine del cielo in un giardino di fiori azzurri e amanti profumati di chi ha sognato i sogni di chagall le arcane melodie di mozart le chiare parole di rilke la voce e´ ferma alla soglia del pensiero sepolta dalle bombe e dal ronzio televisivo mentre gli stivali marciano sulle sorgenti della parola un caldo silenzio ci accoglie nel battito azzurro della mente
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