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    Attacco contro il sito Microsoft

    Con una tecnica ben nota e assai temuta dagli esperti lo scorso venerdì il sito del big di Redmond è stato reso inaccessibile per circa 100 minuti. Partite le indagini ma la caccia non sarà facile
    5 agosto 2003 - Punto Informatico

    Redmond (USA) - Attacchi "distributed denial-of-service" (DDoS) che da anni provocano scompiglio e interruzioni di servizio in rete, questa volta sono stati diretti contro un nome grosso dell'informatica: Microsoft.

    Il logo di Microsoft infranto L'azienda ha infatti confermato che lo scorso venerdì un DDoS ha reso impossibile a chiunque collegarsi al sito dell'azienda, da sempre uno degli spazi web più visitati dagli utenti internet. "Alle 1.20 di pomeriggio - ha affermato un portavoce dell'azienda - abbiamo iniziato a indagare su un attacco denial of service che veniva condotto sulle proprietà web di Microsoft. L'attacco ha portato giù il sito per circa un'ora e quaranta minuti".

    Il solo sito Microsoft colpito è stato microsoft.com e al momento non è chiaro se l'accesso sia stato ristabilito perché il DDoS è cessato o perché l'azienda, in passato già colpita da questo genere di attacchi, abbia messo in campo misure tali da garantire comunque il collegamento al sito.

    Qualcuno ha messo in relazione l'attacco con la contestuale apertura dei lavori della nuova edizione del DefCon, il raduno hacker annuale di Las Vegas, sebbene un attacco di tipo DDoS sia in realtà del tutto estraneo allo spirito di questo evento.

    Va detto, infine, che tutti i maggiori esperti e organismi di sicurezza da lungo tempo lavorano a soluzioni contro i DDoS, aggressioni telematiche molto temute che talvolta sfruttano server e computer poco protetti e connessi alla rete come base di partenza per gli attacchi.

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