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Stop alla pubblicità dell'Accademia Aereonautica

Il vergognoso uso di bambini per la propaganda militare
14 dicembre 2000

La pubblicita' dell'Accademia militare

Ecco la vergognosa pubblicita' dell'Accademia militare trovata a p. 115 dell'ultimo numero di FOCUS.
Inviatiamo tutti, cittadini e associazioni, a chiedere, oltre al ritiro della pubblicita', un contributo economico per la Campagna Bambini Soldato da parte dell'Aeronautica Militare pari alla somma versata per questa pubblicita'.

Il Sen. Verde Stefano Semenzato ha presentato una interrogazione al Ministro della Difesa per chiedere l'immediata sospensione della campagna pubblicitaria dell'Accademia Aeronautica

Interrogazione a risposta scritta
SEMENZATO. - Al Ministro della difesa. - Premesso:

- che nelle foto utilizzate per la campagna promozionale dell'Accademia Aeronautica attualmente in corso è ritratto un gruppo di bambini in uniforme militare in primo piano davanti ad un aereo militare, con sotto una scritta che recita: "crescere insieme per la pace e la sicurezza";

- che la Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata dall'Italia con legge 21 gennaio 1991, n. 176 prevede all'articolo 38, comma 4 che "gli Stati parte adottano ogni misura possibile a livello pratico affinché i fanciulli coinvolti in un conflitto armato possano beneficiare di cure e protezione". In altre parole i bambini sono vittime dei conflitti e non protagonisti come la pubblicità in questione fa apparire;

- che l'immagine "giocosa" utilizzata dalle Forze armate non solo non da conto della pericolosità intrinseca all'esercizio delle armi ma trasmette anzi un'immagine tranquillizzante delle operazioni militari tesa a deresponsabilizzare l'opinione pubblica sulle implicazioni più tragiche e cruente delle stesse;

- che l'uso di minori in pubblicità è soggetto a numerose restrizioni dalla normativa in vigore;

- che è dal giugno 1986 che diverse ONG internazionali hanno lanciato la Coalizione "Stop all'uso di bambini soldato!" che si batte per la proibizione in tutto il mondo del reclutamento e dell'impiego in conflitti armati di minori di 18 anni e che anche in Italia è attiva una Coalizione italiana affiliata a quella internazionale, che si è fatta promotrice di diverse iniziative anche di sensibilizzazione dell'opinione pubblica;

- che il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha esortato i paesi membri a non arruolare minori di 18 o addirittura di 21 anni nelle forze di pace dell'Organizzazione;

- che il 29 novembre 2000 la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge n. 6460 per abrogare l'articolo 3 della legge 31 maggio 1975, n. 191, vietando così l'arruolamento dei minori di 18 anni nelle Forze armate italiane, e che tale disegno di legge è in corso di approvazione al Senato della Repubblica;

considerato

- che la campagna promozionale in questione contiene un messaggio contrastante con le convenzioni internazionali ratificate dall'Italia e con gli orientamenti del Parlamento Italiano;

si chiede di sapere

- se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover immediatamente sospendere la campagna promozionale in oggetto e di adottare tutte le misure necessarie affinché episodi analoghi non si ripetano in futuro..

Sen. Stefano Semenzato

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