Disarmo

RSS logo

Mailing-list Disarmo

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Disarmo

...

Articoli correlati

  • F-35

    F-35

    La cinica conclusione nella Relazione speciale sulla partecipazione italiana al Programma F-35 Lightning II della Corte dei conti e la cupa posizione dei sindacati confederali. Di fatto le forze aeree straniere che utilizzano l’F-35 saranno costrette a finanziare con 150 milioni di dollari i laboratori software degli Stati Uniti occupati quasi per il 50% da personale statunitense
    1 settembre 2017 - Rossana De Simone
  • Le bugie sull’Afghanistan
    Nessuna ricostruzione nonostante i 100 miliardi di dollari spesi dagli USA

    Le bugie sull’Afghanistan

    Un triste bilancio sulla missione USA in Afghanistan mentre Trump rilancia e promette "più uomini fino alla vittoria finale"
    24 agosto 2017 - Matthew Hoh
  • Ritorniamo a dire pubblicamente NO alla guerra
    Nessuna rassegnazione e nessuna caduta di tensione civile

    Ritorniamo a dire pubblicamente NO alla guerra

    Ogni marcia di protesta contro la guerra, ogni appello in favore della pace, ogni veglia di preghiera, ogni bandiera arcobaleno esposta, ogni segno di pace esibito costituisce un piccolo-grande atto di elevata politica per togliere dalle mani dei padroni del mondo il nostro futuro e il nostro destino
    18 aprile 2017 - Michele Di Schiena
  • Una dottrina interpretativa per il nuovo presidente Donald Trump. Dal muro anti migranti al nucleare militare sino a “America First”: un budget per rendere l’America di nuovo grande.
    benvenuti nel nuovo mondo di Trump il cui motto è vincere

    Una dottrina interpretativa per il nuovo presidente Donald Trump. Dal muro anti migranti al nucleare militare sino a “America First”: un budget per rendere l’America di nuovo grande.

    Mai sottovalutare il potere del complesso militare-industriale
    19 aprile 2017 - Rossana De Simone

U. S. I sindaci voteranno contro la guerra?

20 giugno 2011 - Rossana De Simone

manifestazione di donne contro la guerra

Per la prima volta dal tempo della guerra del Vietnam sindaci di città statunitensi intervengono in materia di politica estera.
http://www.bringourwardollarshome.org/

E' stata l'associazione donne contro la guerra ad aver avviato una risoluzione invitando tutti i sindaci a sottoscriverla.
http://www.codepink4peace.org/

In Italia purtroppo è la Lega Nord a raccogliere firme e a muoversi in termini di propaganda contro la guerra, tranne poi votare in Parlamento per la prosecuzione dei bombardamenti perchè le bombe portano clandestini.

Proprio perchè dietro questo finto pacifismo italiano si cela non solo un dichiarato razzismo ma anche una strisciante voglia di secessione, si potrebbe recepire questa iniziativa per ribadire che il pacifismo e l'antimilitarismo sono contro ogni nazionalismo, ogni forma di colonialismo e contro la risoluzione armata dei conflitti.

Will U.S. Mayors Vote Against War?
http://www.commondreams.org/view/2011/06/17-0

Intervento delle donne contro la guerra durante una udienza che confermava Leon Panetta prossimo Segretario della Difesa tenuta dal senatore Carl Levin del Michigan:

"Vergognati, senatore Levin, per il sostegno alle guerre infinite mentre Detroit sta morendo".

La città di Detroit è uno specchio del fallimento di tutte le guerre che impoveriscono tutti i cittadini togliendo i soldi per l'assistenza sanitaria per oltre 150.000 bambini o lo stipendio di 3.000 insegnanti.

Il senatore Levin potrebbe non volere il collegamento tra la guerra e le sventure finanziarie delle nostre città, ma altri sindaci stanno facendo proprio questo. Quest' anno la Conferenza dei Sindaci, che si terrà dal 17-21 GIUGNO a Baltimora, vedrà centinaia di sindaci riuniti per discutere varie questioni di sicurezza nazionale compreso lo sviluppo del lavoro. Uno degli argomenti sarà la votazione della risoluzione Bring Our War Dollars Home che invita il Congresso a riorientare la spesa militare a favore delle priorità nazionali.

Miliardi di dollari sarebbero spesi meglio nella creazione di occupazione, assistenza sanitaria, energia sostenibile, infrastrutture e programmi per riduzione della povertà e della criminalità nelle città americane.

 

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)