Disarmo

RSS logo

Mailing-list Disarmo

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Disarmo

...

Articoli correlati

  • F-35

    F-35

    La cinica conclusione nella Relazione speciale sulla partecipazione italiana al Programma F-35 Lightning II della Corte dei conti e la cupa posizione dei sindacati confederali. Di fatto le forze aeree straniere che utilizzano l’F-35 saranno costrette a finanziare con 150 milioni di dollari i laboratori software degli Stati Uniti occupati quasi per il 50% da personale statunitense
    1 settembre 2017 - Rossana De Simone
  • Le bugie sull’Afghanistan
    Nessuna ricostruzione nonostante i 100 miliardi di dollari spesi dagli USA

    Le bugie sull’Afghanistan

    Un triste bilancio sulla missione USA in Afghanistan mentre Trump rilancia e promette "più uomini fino alla vittoria finale"
    24 agosto 2017 - Matthew Hoh
  • New York

    L'era atomica sta per finire - di Alfonso Navarra

    Oggi all'ONU si è varato un Trattato per proibire gli ordigni nucleari.
    7 luglio 2017 - Laura Tussi
  • A New York la riunione ICAN
    Campagna internazionale per la messa al bando delle armi nucleari

    A New York la riunione ICAN

    La mattina di mercoledi 6 luglio affollata riunione dell’ICAN, con quasi un centinaio di partecipanti e molti interventi. La linea che è emersa definisce prioritario il portare a casa il Trattato di fronte alle pressioni ed ai ricatti che crescono per arenare la proibizione giuridica delle armi nucleari.
    6 luglio 2017 - Alfonso Navarra
Il nuovo volto dell'esercito Usa

"Se vai in Iraq ti rifaccio il seno o il naso"

La chirurgia estetica è usata come incentivo per le missioni militari. Secondo le statistiche del Pentagono, tra il 2000 e il 2003 i chirurghi militari hanno eseguito circa 500 operazioni al seno e più di mille liposuzioni.
31 luglio 2004 - Federica Losito (Internazionale)

In un bizzarro tentativo di attrarre reclute, il Pentagono ora offre ai soldati interventi di chirurgia estetica gratuiti, dai lifting facciali alla ricostruzione del naso e del seno. Questa speciale offerta non è estesa solo a coloro che sono in servizio. Come riportato dal New Yorker questa settimana, la formula si applica anche ai familiari dei militari. Gli individui coperti dall'assicurazione militare possono usufruire di tutte operazioni che desiderano, tutto a spese dei contribuenti. "Ci sono dei limiti a questa sfrontatezza, certo – ironizza Cathryn Prince sul Christian Science Monitor. I soldati hanno bisogno dell’approvazione di un ufficiale per assentarsi dieci giorni dal servizio".

"Secondo le statistiche del Pentagono, tra il 2000 e il 2003 i chirurghi militari hanno eseguito circa 500 operazioni al seno e più di mille liposuzioni. E' vero, molte reclute si arruolano solo per ricevere un'istruzione gratuita, uno stipendio fisso e tre pasti al giorno. Ma mentre prima i militari venivano scelti dalle classi medio basse con incentivi economico sociali, ora questo nuovo metodo di reclutamento è scandaloso. Finalmente lo slogan 'Sii tutto ciò che puoi essere' si riveste di nuovi, più ampi significati. Resta da capire come mai i soldi dei contribuenti non vengano usati piuttosto per i militari tornati dalla guerra senza braccia, per i familiari delle truppe impiegate in Iraq, per i veterani che hanno visto diminuire le loro indennità e si ritrovano ora senza una casa".

Note:

Fonti: New Yorker, The Christian Science Monitor
Posted: 30 lug 2004

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)