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Il falso trasloco della NSA, l'agenzia di spionaggio più grande del mondo

Echelon è ancora a San Vito dei Normanni

E' stato detto che la base di San Vito passava dall'Aeronautica USA a quella italiana. Ma una piccola porzione della base resta americana e risulta essere un anello importante della catena di spionaggio elettronico di competenza della NSA.
1 dicembre 2004 - Osservatorio sui Balcani - Brindisi

LA PUGLIA, ECHELON E I SERVIZI SEGRETI USA

A 10 chilometri da Brindisi vi è l'exbase USAF di San Vito dei Normanni.

Essa fu attivata , grazie ad uno dei tanti accordi segreti tra governo italiano e gli Stati Uniti d'America, in piena Guerra Fredda l'1 novembre 1960.

Alla costruzione della mastodontica e per molti, misteriosa, struttura che prese il nome di "The Elephant's Cage (la gabbia dell'Elefante)., antenna radiogoniometrica ad alta frequenza AN/FRLG costituita da una grande struttura circolare, a cerchi concentrici,, si aggiunsero i bunker dove per trent'anni, quotidianamente, centinaia di specialisti dell'intercettazione, traduttori e crittografi , spiarono ogni comunicazione telefonica, radio, telex, telegrafica, video, dati proveniente, non solo dal blocco orientale, ma anche dai cosiddetti paesi amici occidentali, compresa l'Italia.

Dal 1967 l'attività di spionaggio di San Vito passò alle dipendenze operative alla NSA (National Security Agency) , la più segreta delle centrali di spionaggio americana, quella che gestisce il famigerato sistema ECHELON e le sue derivazioni.

Con la fine della guerra del Kosovo, San Vito perse definitivamente ogni importanza, ed abbandonata dagli USA ad eccezione di un reparto addetto alla sorveglianza del perimetro esterno e alla efficienza della "stazione di osservazione solare" della NSA.

Il 24 LUGLIO 2003 nella base americana di RAMSTEIN, in Germania, con una cerimonia ufficiale , avviene il passaggio di San Vito dall'Aeronautica USA a quella italiana.

L'accordo parla di un periodo transitorio di due anni in cui San Vito dovrà rimanere in carico all'Aeronautica italiana, per poi transitare all'amministrazione scelta dallo stato italiano.

LA NSA NON MOLLA!

Solo una piccola, ma importante porzione della base, resta americana, con un recinto autonomo ed è quella della Solar Optical Observing Network, ufficialmente stazione di osservazione solare, ma che, con le sue sofisticate apparecchiature e radar e sistemi di inseguimento dei satelliti risulta essere un anello importante della catena di spionaggio elettronico di competenza della NSA. Gli addetti non indossano divise e la loro presenza nel territorio è "invisibile", come non risultano allo stato italiano tra gli elenchi dei cittadini stranieri residenti nella nostra regione. Echelon impone discrezione e complicità istituzionali...

Note:

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http://www.vialebasi.net/article.php3?id_article=107

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