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    Dopo il fallimento di Bruxellese: "La democrazia europea è in pericolo"

    Dichiarazione del Presidente del Movimento Federalista Europeo dopo il fallimento del Consiglio europeo di Bruxelles
    19 giugno 2005 - Guido Montani (Presidente del Movimento federalista europeo)

    LA DEMOCRAZIA EUROPEA E’ IN PERICOLO
    IL PARLAMENTO EUROPEO NON DIVENTI L’AVENTINO DELL’EUROPA

    Il fallimento del Consiglio europeo di Bruxelles non rappresenta solo l’ennesima conferma che il governo dell’Unione europea non può essere affidato a 25 capi di governo, intenzionati a difendere con le unghie e coi denti meschini interessi corporativi. L’esito negativo dei referendum in Francia e in Olanda ha offerto al governo inglese l’insperata occasione di concretizzare la tradizionale linea di politica estera inglese che, dalla Sig.ra Thatcher sino a Blair, si propone di trasformare l’Unione europea in un’area di libero scambio. Oggi, grazie agli errori dell’asse franco-tedesco, il progetto dei padri fondatori di un’Europa federale è sul punto di essere definitivamente affossato.

    In Italia e in Francia, i partiti del populismo etnico e del protezionismo hanno lanciato una campagna contro l’euro, per il ritorno alle monete nazionali. In Gran Bretagna, alcuni influenti organi di stampa propongono che il Parlamento europeo venga trasformato in un rifugio per immigrati.

    Sarebbe un grave errore sottovalutare l’attacco alle istituzioni federali dell’Unione. Il governo inglese è intenzionato a sfruttare la rivolta dei cittadini contro una classe politica incapace di indicare un futuro all’Europa per rafforzare la sua posizione di portavoce del governo di Washington nel vecchio continente. Se l’Unione europea non si darà un governo federale, a governare l’Europa saranno il mercato e le grandi potenze mondiali.

    I federalisti chiedono a tutte le forze favorevoli ad un’Europa unita, democratica e indipendente di unirsi per contrastare questo disegno reazionario. In particolare, i deputati al Parlamento europeo non possono più ignorare le proprie responsabilità. Essi sono i legittimi rappresentanti dei cittadini europei. La crisi del processo costituzionale europeo ha consentito ai vecchi e nuovi nazionalisti di ritornare in campo con arroganza. Si dedichi subito una seduta straordinaria del Parlamento europeo al rilancio del processo costituente. Senza una Costituzione federale l’Europa a 25 si disgrega.

    Il Parlamento europeo non diventi l’Aventino dell’Europa!

    Guido Montani
    Presidente del MFE
    Milano, 19 giugno 2005

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