Brasile: cosa è necessario fare per cambiare la vita del popolo brasiliano

Tra i 12.000 lavoratori che stanno marciando verso Brasilia c' è il signor Luís Beltrane, di 97 anni, che sta realizzando la sua terza marcia sulla capitale brasiliana: questa sarà un sacrificio collettivo, avendo posto il proprio corpo come arma di lotta alla ricerca di una vita degna per il popolo brasiliano
11 maggio 2005
MST
Tradotto da per PeaceLink
Fonte: Rebelìon

Proposta del MST, di Via Campesina e dei Movimenti sociali al Governo Lula- In ambiente rurale, nell¹agricoltura contadina e rispetto alla riforma agraria 1 ­ Realizzare l¹obiettivo di insediare 430.000 famiglie senza terra, entro la fine del mandato, come promesso dal Piano Nazionale di Riforma Agraria. 2 ­ Realizzare un programma di istallazione di agroindustrie negli insediamenti e di credito speciale per la riforma agraria. Il PRONAF non sta rispondendo alle necessità dei più poveri. 3 ­ Difendere l¹ Amazzonia e la biodiversità brasiliana contro gli interessi delle transnazionali e impedire il processo di privatizzazione dell¹acqua. 4 - Garantire il principio della precauzione e impedire la liberazione della coltivazione commerciale di qualsiasi semente transgenica, prima che ci sia una indagine sulle conseguenze per l¹ambiente e per la salute delle persone 5 ­ Punire in modo esemplare tutti i fazendeiros responsabili della violenza contro i lavoratori. Federalizzare i processi per assassinio. Approvare immediatamente la legge di esproprio delle fazendas con lavoro schiavo. 6 ­ Demarcare immediatamente tutte le aree indigene, così come stabilisce la Costituzione, sostenere e valorizzare la cultura dei popoli indigeni. Regolamentare tutte le terre dei quilombos. POLITICA ECONOMICA 7 ­ Impiegare i 60 miliardi di reais del superávit primario annuale, che è denaro del popolo raccolto attraverso le tasse, in investimenti che generino posti di lavoro per tutti. Investire in abitazioni popolari, salute pubblica e in EDUCAZIONE gratuita per tutti i giovani. Realizzare programmi per lo sradicamento dell¹analfabetismo dalla nostra società 8 ­ Abbassare i tassi di interesse reale (Selic) allo stesso livello praticato negli Stati Uniti e nei paesi vicini come il Venezuela e l¹ Argentina ossia, al 2,5% all¹anno, e non al 19,50% attuale, che produce soltanto lucro per le banche. 9 ­ Raddoppiare il valore reale del salario minimo e il valore della pensione portandoli a 454 reais mensili nel maggio del 2005, e 566 reais nel maggio del 2006, puntando a distribuire il reddito e migliorare le condizioni di vita dei più poveri. Onorando così l¹impegno assunto dal governo di raddoppiare il potere di acquisto del salario durante il suo mandato 10 ­ Recuperare il controllo governativo e pubblico sulla Banca Centrale e sulla politica monetaria. Impedire l¹autonomia della banca, come vogliono e stanno realizzando i banchieri e il FMI. 11 ­ Non firmare l¹accordo dell¹ALCA. Non accettare le regole dell¹Organizzazione Mondiale del Commercio che danneggiano l¹economia brasiliana. Conservare solo quegli accordi commerciali che possano giovare al popolo. 12 - Realizzare un¹ Udienza Pubblica sul debito estero, come stabilisce la Costituzione. E rinegoziare il suo valore, poiché abbiamo già pagato diverse volte. E usare queste risorse per l¹educazione, secondo la proposta della CNTE (Confederazione nazionale dei lavoratori dell¹educazione). Rinegoziare il debito pubblico interno, prolungando il suo pagamento senza danneggiare il bilandio dell¹Unione. POLITICA IN GENERALE 13 ­ Mobilitare i gruppi del Congresso Nazionale perché sia approvata la regolamentazione del Plebiscito Popolare, progetto di legge (nr.4718/2004) presentato da OAB (Ordine degli avvocati del Brasile) e CNBB (Conferenza Nazionale dei Vescovi). In modo che il popolo possa decidere sulle questioni fondamentali. 14 ­ Democratizzare l¹uso dei mezzi di comunicazione di massa. Rivedere le concessioni politiche e liberare l¹uso delle radio e televisioni comunitarie. 15 ­ Condannare in tutti gli organismi internazionali la politica della guerra e della violazione dei diritti umani del governo Bush, chiedendo la ritirata delle truppe statunitensi dall¹Iraq. Ritirare immediatamente le truppe brasiliane da Haiti. 16 ­ Promuovere un vero mutirão nazionale, discutendo, insieme alla società un progetto di sviluppo che garantisca la sovranità nazioanle, e definisca come priorità la garanzia del lavoro per tutti, la lotta alla disuguaglianza sociale e una vera democrazia politica.

Note: traduzione di Serena Romagnoli del MST Italia

Articoli correlati

  • Brasile: partita la campagna contro i femminicidi
    Latina
    Coinvolto anche il mondo dello sport, in particolare le società calcistiche

    Brasile: partita la campagna contro i femminicidi

    Nei giorni in cui si tengono le partite di calcio i casi di femminicidio aumentano del 23,7% e, per questo motivo, i club sono stati invitati a farsi portavoce della mobilitazione contro la violenza di genere.
    16 settembre 2024 - David Lifodi
  • Brasile: nel Rio Grande do Sul la cronaca di un disastro annunciato
    Latina
    Le inondazioni dello scorso maggio hanno messo in ginocchio lo stato e la sua capitale Porto Alegre

    Brasile: nel Rio Grande do Sul la cronaca di un disastro annunciato

    Il negazionismo climatico bolsonarista ha azzerato i fondi per prevenire i disastri ambientali, ma anche decenni di compromessi con le lobby dell’agronegozio e della speculazione immobiliare hanno fortemente indebolito il paese di fronte agli eventi estremi prodotti dal cambiamento climatico
    1 luglio 2024 - David Lifodi
  • Da Lula visione su aiuti per bisognosi dimenticati dai leader G7
    Economia
    "È fallito l'obiettivo 2 dell'Agenda 2030: fame zero"

    Da Lula visione su aiuti per bisognosi dimenticati dai leader G7

    "La sua proposta di creare una task force per combattere la fame nel mondo è un passo importante verso una maggiore giustizia e solidarietà globale". Lo afferma Alessandro Marescotti, presidente dell'associazione ambientalista e pacifista PeaceLink
    14 giugno 2024 - Adnkronos
  • Brasile: il cotone sporco di H&M e Zara
    Latina
    La ong inglese Earthsight, nel rapporto “Fashion Crimes” accusa i due colossi della moda

    Brasile: il cotone sporco di H&M e Zara

    H&M e Zara avrebbero realizzato capi di abbigliamento utilizzando tonnellate di cotone riconducibili a land grabbing, espropri delle terra e violenze.
    24 maggio 2024 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)