Latina

Colombia: Responsabile dei massacri

5 agosto 2006
Fonte: Adital

La Corte Interamericana dei Diritti Umani ha ordinato allo Stato colombiano di rispondere per i massacri di La Granja e El Aro, due quartieri di Ituago, Dipartimento di Antioquia, verificatosi 10 anni fa, dove morirono 19 persone per mano delle Autodifese Unite della Colombia (AUC). La domanda è stata presentata dal Gruppo Interdisciplinare per i Diritti Umani e la Commissione Colombiana di Giuristi.

Secondo le informazioni della stampa, la sentenza afferma che lo Stato è responsabile della violazione del diritto alla vita, dello spostamento forzato dei contadini e delle umiliazioni subite dai cittadini; il tutto è dovuto al fatto che non si sono prese misure necessarie per evitare l’accaduto o per fermare il gruppo armato illegale, autore dei massacri, attraverso i membri della forza pubblica e alle autorità che erano presenti nella regione.

La Presidenza della Repubblica, ha dichiarato che il governo onorerà i suoi obblighi internazionali e accetterà con rispetto la sentenza della Corte Interamericana dei Diritti Umani.

Il massacro di La Granja risale al 11 Giugno del 1997, quando 22 paramilitari fecero irruzione nella campagna, ordinarono la chiusura degli stabilimenti pubblici e assassinarono in maniera selettiva 4 contadini. L’altro fatto avvenne il 25 Ottobre del 1997. I paramilitari attaccarono la zona rurale El Aro, anche questo ad Ituango, riunirono gli abitanti nella piazza del paese e uccisero 15 di loro.

La Corte inoltre sollecita lo Stato affinché chieda pubblicamente perdono per ciò che è avvenuto, che renda pubblico il pronunciamento nella gazzetta ufficiale, e che tale documento sia pubblicato in un giornale nazionale.

Lo stesso Stato deve affiggere una targa in un luogo pubblico appropriato a La Granja ed El Aro, affinché le nuove generazioni sappiano dei fatti che hanno dato luogo al processo della Corte Interamericana di DD.HH , e implementare, in un termine ragionevole, secondo la Corte, i programmi di educazione in diritti umani e diritto internazionale umanitario permanenti nella Forza Pubblica colombiana.

Note: Tradotto da Davide Morbidelli per www.peacelink.it
Il testo e' liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte, l'autore e il traduttore

Articoli correlati

  • Colombia: un regime criminale e una oligarchia assassina
    Latina
    Sei omicidi di ex combattenti e di almeno 32 leader sociali

    Colombia: un regime criminale e una oligarchia assassina

    La Missione di Verifica dell'Organizzazione delle Nazioni Unite in Colombia (ONU) con un comunicato in data 9 maggio ha espresso preoccupazione per gli omicidi di ex membri delle forze armate rivoluzionarie dell'esercito popolare colombiano (FARC-EP), che in buona fede hanno deposto le armi.
    10 maggio 2020 - Francesco Cecchini
  • Nuove minacce contro il Venezuela bolivariano
    Latina
    Una taglia sul presidente Maduro e altri dirigenti chavisti

    Nuove minacce contro il Venezuela bolivariano

    La Colombia al fianco degli Stati uniti per destabilizzare il paese
    8 aprile 2020 - David Lifodi
  • America latina: dal corona virus al corona golpe
    Latina
    Provvedimenti repressivi in Uruguay, Bolivia, Colombia, Cile

    America latina: dal corona virus al corona golpe

    La pandemia utilizzata dai governi di destra per ristabilire l’ordine pubblico. E crescono gli omicidi contro i lottatori sociali
    3 aprile 2020 - David Lifodi
  • Le Ande rivendicano democrazia e giustizia sociale
    Latina
    In Bolivia, Cile e Colombia prosegue la protesta

    Le Ande rivendicano democrazia e giustizia sociale

    Duque, Piñera e Añez rappresentano solo gli interessi dell’oligarchia
    8 dicembre 2019 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)