Migranti

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

    MareNostrum Newsletter n. 2

    Questa nota dettata ai dimafoni Ansa e naturalmente censurata come tutte
    le precedenti, e' stata consegnata nelle mani del dottor Nicola Cavaliere, ex
    questore di Roma e oggi con alto incarico al ministero dell'Interno. L'occasione e'
    stata data da un incontro casuale alla Rai di viale Mazzini 14, dove erano in corso
    contemporaneamente il sit-in di protesta di noi dipendenti e una conferenza stampa
    dell'azienda dove Cavaliere e altre figure istituzionali erano state invitate.
    Il dottor Cavaliere mi ha assicurato personalmente che avrebbe consegnato la nota al
    ministro Pisanu.
    13 luglio 2005 - Stefano Mencherini (regista RAI e giornalista indipendente)

    ANSA) - ROMA, 13 LUG Nota di Stefano Mencherini, giornalista indipendente e regista
    Rai–
    Non vorrei sembrare alleato di nessun violento, il mio lavoro e la mia vita pur nel
    loro minimalismo lo indicano chiaramente. Ma vedo nelle misure urgenti volute dal
    ministro Pisanu e da buona parte delle destre, ma anche da alcuni settori delle
    cosiddette sinistre, un pericolo grave quasi quanto quello che ci viene da chi vuole
    che il terrore e la paura conquistino le democrazie occidentali facendo il gioco di
    chi sparge sangue innocente a piene mani. Le intercettazioni telefoniche preventive,
    le paventate perquisizioni affidate alle polizie senza le autorizzazioni della
    magistratura ed altre inquietanti limitazioni delle liberta' personali, sono sistemi
    che indicano la debolezza di uno Stato che non sa rispondere nella maniera piu'
    ferma possibile ma sempre democratica e senza cedere alle intimidazioni che arrivano
    dal terrorismo internazionale. Tutto questo poi finisce, come sempre accade, per
    colpire gli anelli piu' deboli della ''catena'' e cioe' in questo caso gli immigrati
    in fuga da guerre e poverta'. Abbiamo gia' assistito ad espulsioni immediate che
    sono state poi condannate e indicate come illegali dalla magistratura italiana.
    Stiamo assistendo ad una strumentalizzazione indecente della discussione aperta dal
    presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e da altri 12 ''governatori dei
    diritti umani''. Continuiamo a chiedere, anche con lo sciopero della fame ad
    oltranza che sta portando avanti una staffetta dal 24 giugno scorso (e sono
    parlamentari, comunisti, cattolici, poeti, antirazzisti e liberi cittadini), atti di
    civilta' contro i CPT, i nuovi campi di concentramento; tolleranza come hanno avuto
    altri paesi nei confronti dei nostri emigranti per gli immigrati di oggi; e
    un'informazione libera e pluralista (cosa ci e' negata oggi in questo Paese) perche'
    siamo convinti che tutto il popolo italiano debba poter sapere cio' che sta
    accadendo in Italia per poter discernere, farsi un'opinione propria, e andare a
    votare alle prossime elezioni politiche cosciente dei pericoli e delle infamie che
    stiam
    ni. (ANSA).

    PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)