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    MareNostrum Newsletter n 10

    Al festival di Locarno nessun spazio per Mare Nostrum. Mentre a Lampedusa continuano le tratte dei migranti
    4 agosto 2005 - Stefano Mencherini (regista RAI e giornalista indipendente)

    INDICE
    1. FESTIVAL DI LOCARNO: PER LA VERITÀ C’È SPAZIO?
    2. ARCI: DAL PRESIDIO DEI GIORNI SCORSI A LAMPEDUSA

    1. FESTIVAL DI LOCARNO: PER LA VERITÀ C’È SPAZIO?
    nota di stefano mencherini, giornalista indipendente e regista rai

    "A cosa servono i festival come quello di Locarno se non si da visibilità a lavori
    censurati da tutte le televisioni (italiane, nel mio caso), documenti che hanno
    contribuito con la propria denuncia a fare aprire inchieste giudiziarie che hanno
    portato in carcere e visto poi condannato in primo grado -per esempio- il direttore
    del Centro di permanenza temporanea Fondazione Regina Pacis di Lecce per sevizie e
    altri gravi reati? Che senso ha Locarno se non da voce e luce all'unico documento
    filmato che dimostra l'illegalità (come già denunciato anche dal presidente della
    regione Puglia Nichi Vendola) e la disumanità della cosiddetta legge
    Bossi-Fini-Mantovano?
    Irene Bignardi si è quasi scusata per la mancata selezione di Mare Nostrum a suo
    dire al vaglio di una "sottocommissione giudicante" che se fosse stata avvertita da
    lei, sempre a suo dire, "sarebbe stata più attenta". Significa che bisogna
    raccomandarsi ai direttori per vedere un lavoro in concorso? Non basta un libro
    (allegato a suo tempo con altra documentazione) che raccoglie tutta la rassegna
    stampa nazionale e internazionale raccolta in oltre due anni di censure? All'Europa
    non interessano le gravissime lesioni di diritti umani e civili che si rinnovano in
    Italia da quasi tre anni sulla pelle degli immigrati? Non bastano gli scioperi della
    fame ancora in atto che chiedono alla mia azienda, la Rai, di mandarlo in onda e le
    proteste che chiedono anche al Presidente Ciampi un incontro urgente?
    Ma non di questo voglio dire oltre. Piuttosto della "incapacità" successiva della
    Bignardi di trovare una collocazione ovviamente fuori concorso per dare visibilità
    al film-verità e alle denunce contenute. Questo non fa onore alla direttrice che
    lascia quest'anno il festival di Locarno con una saluto particolare da parte mia e
    di chi sta lottando per far vedere al mondo le vergogne italiane. Bignardi, anche tu
    sei da oggi tra i censori preventivi di Mare nostrum. Con i più cari saluti e la
    speranza di un ravvedimento futuro. Almeno come giornalista".

    2. ARCI: DAL PRESIDIO DEI GIORNI SCORSI A LAMPEDUSA

    Lampedusa 2.08.2005


    Ieri notte, 1 agosto, c'è stato uno sbarco alle 23.00 che contava 17/18 migranti.

    Sono stati soccorsi in mare a poche decine di metri dalla costa. Più precisamente si
    trovavano su un gommone che stava per affondare nelle vicinanze dell' isola dei
    Conigli. Si tratta di migranti provenienti dall' Africa subsahariana ( sudanesi ed
    ivoriani ).Tra di loro non c' era alcun bambino, c' era solo una donna.

    Stamani alle ore 8.00 c' è stato uno sbarco un po' sui generis. Un gruppo di 8
    maghrebini sono giunti a bordo di una piccola imbarcazione sulla costa di Lampedusa
    in località " Cala Pisana "

    e al momento dello sbarco sono stati individuati, fermati e condotti nel CPT dagli
    uomini della Guardia Costiera. Molto probabilmente sono stati portati sotto costa da
    una nave di grossa stazza e fatti trasbordare sulla piccolissima imbarcazione.

    Questo pomeriggio intorno alle 16.30 è decollato dall' aeroporto di Lampedusa un
    aereo della compagnia Eurofly. Nel sospetto che si trattasse di un trasferimento di
    migranti abbiamo chiesto conferma telefonica a chi il CPT lo dirige ovvero il "
    sign." Scalia.

    Quest' ultimo ha confermato il trasferimento di 50 migranti con destinazione
    Crotone aggiungendo che altri 50 erano stati trasferiti in mattinata: stesse
    modalità e stessa destinazione.

    Al momento non si segnalano avvistamenti per cui si annuncia una notte piuttosto
    tranquilla.

    Lampedusa 3.08.2005

    Questa mattina alle 10.45 dal porto vecchio di Lampedusa è salpata la nave traghetto
    della Siremar su cui pochi minuti prima sono stati fatti salire 32 migranti:
    maghrebini e subsahariani. Prima destinazione: Porto Empedocle. Arrivo previsto: ore
    18.30 circa.

    Tutti i migranti indossavano una maglietta bianca. In mano la solita busta di
    plastica. Alcuni avevano il capo coperto da un' asciugamano. Contrariamente al
    solito, al porto sono stati condotti con i pulmini. Non si è assistito alla
    vergognosa ed indegna sfilata di migranti in marcia dal CPT al Porto. Tuttavia i
    migranti sono stati fatti " accomodare " per terra sul molo in prossimità della
    nave. Sotto lo sguardo dei turisti in procinto di lasciare l' isola. A vigilare un
    cospicuo numero di poliziotti, carabinieri e uomini dell' esercito.

    Solo quando tutti i turisti si sono imbarcati, ai migranti è stato ordinato di
    alzarsi da terra e di procedere verso la nave.

    L' unica donna del gruppo è stata tenuta separata dagli altri. Avvolta in un'
    asciugamano e marcata da un poliziotto. Ne abbiamo chiesto le ragioni. Ci è stato
    risposto che la donna ,di evidenti origini subsahariane, è " in stato interessante "
    ovvero è incinta.

    Nella giornata odierna non risultano essere stati effettuati trasferimenti via aerea.

    Al momento non sono state segnalati avvistamenti di barconi di migranti al largo di
    Lampedusa.

    Lampedusa

    Presidio Democratico ARCI

    Filippo Miraglia

    Responsabile Immigrazione ARCI

    Via dei Monti di Pietralata, 16

    00157 Roma

    tel.+39.3484410860

    +39.06.41609503

    e mail miraglia@arci.it

    sito web www.arci.it/immigrazione


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