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    MareNostrum Newsletter n 14

    30 agosto 2005

    INDICE

    1.Prossime proiezioni di "Mare Nostrum"
    2. Sandro Curzi chi? (da Articolo21)

    1.Prossime proiezioni di "Mare Nostrum"

    26 novembre Roma Master "Politiche dell'incontro e nuova cittadinanza" Università Roma Tre, a cura di Monica Luongo

    21 settembre Comune di Borgo San Lorenzo ( Firenze )

    14 settembre Roma Basilica di Massenzio h. 22.30

    11 settembre Alberobello (Foggia) città natale di monsignor Cosmo Francesco Ruppi

    10 settembre Roma organizzazione Emergency Roma

    9 settembre Torino Festa regionale di Liberazione

    2 settembre Palermo Rassegna Kall's art (Comune di Palermo) Chiesa S. Maria dello Spasimo

    30 agosto Pistoia Festa provinciale Unità, org. da Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea , ore 21

    2. Sandro Curzi chi? (da Articolo21)

    In una lunga intervista di Matteo Bartocci sul Manifesto di giovedì 25 agosto Sandro Curzi, membro anziano del Cda Rai e instancabile opinionista, si lancia in difesa del documentario (anche quello di inchiesta) e chiede una serata di Rai Uno alla settimana da dedicargli dopo le tre concesse a "Porta a porta".

    "E la quarta serata?", chiede il giornalista dopo una dissertazione dell'ex direttore del Tg3 sulla bravura di Bruno Vespa e sui suoi fans della politica ("Tutti i politici lo vogliono per quattro serate", afferma). Lui risponde:
    «Io ho un chiodo fisso. Il documentario è un genere di successo che è scomparso solo sulla televisione italiana. Vorrei che una serata di RaiUno fosse dedicata a documentari fatti bene, d'autore, politici, sociali, di inchiesta, di costume, storici. E' o non è compito del servizio pubblico raccontare questo paese com'è oggi e com'era qualche tempo fa?». Alla fine del colloquio Curzi indica un quadro di Vespignani dietro la sua scrivania: una veduta di tetti di Roma pieni di antenne. «Questo l'ha commissionato la Rai - conclude - quando era la prima azienda culturale in Italia. Vorrei che fosse ancora così».

    Bene, prendiamo atto. E approfittiamo per rispolverare a Sandro Curzi la richiesta di incontro che gli facemmo un paio di mesi fa, quando faceva le veci del presidente. Gliela porgemmo ripetutamente con il deputato di Rifondazione Giovanni Russo Spena (suo compagno di partito) per la messa in onda di "Mare Nostrum", a cui egli non ha mai dato seguito. Gli rammentiamo, semmai fosse sfuggito, che su questo censuratissimo lavoro che denuncia la disumanità, le storture e l'applicazione razzista della cosiddetta Bossi-Fini-Mantovano, 80 persone hanno fatto per oltre un mese una sciopero della fame a staffetta (molti erano parlamentari, religiosi giornalisti e cittadini che non gradiscono granchè "Porta a porta") chiedendo al presidente Ciampi un incontro e alla Rai di mandare in onda "Mare nostrum". Così come ci preme ricordare, sempre e non soltanto a Curzi ma anche a tutti i vertici Rai, che Giuseppe Giulietti, responsabile dei Ds in Commissione di Vigilanza, prima delle ferie ha consegnato all'ex presidente Petruccioli, oggi con le stesse mansioni a guidare l' azienda del "servizio pubblico", il dossier che ha accompagnato la lunga protesta che dopo due anni e mezzo di censure preventive di tutte le tivù è sfociata nelle iniziative appena accennate. Perchè ci auguriamo sempre, e non smettiamo di sperare per un attimo, che chi predica bene poi razzoli altrettanto.

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