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Oggi abbiamo lanciato la manifestazione del 26 giugno a Taranto con una conferenza stampa. Sostienici con un versamento sul conto corrente postale n. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink. Dobbiamo fare l'affissione dei manifesti per la manifestazione. Il 50% della somma versata servirà per i manifesti, l'altro 50% per la spedizione di un container in Congo dove opera la dottoressa Chiara Castellani (http://www.kimbau.org).
16 giugno 2005
COSA E' ACCADUTO. Il Presidente della Regione Sardegna Renato Soru ha incontrato segretamente il consulente militare Edward Luttwak per parlare del trasferimento dei sottomarini nucleari dall'Isola della Maddalena. Da settimane sono in corso incontri ad alto livello liberare la Sardegna dal rischio nucleare. COSA ACCADRA'. Si fa più concreta l'ipotesi di una "condanna nucleare" per la Puglia e la Basilicata. Taranto è nella lista delle destinazioni ideali per i sottomarini Usa. Avevamo ipotizzato che Taranto diventasse base Nato. Ed così è stato. Avevamo ipotizzato che divenisse comando della VI Flotta Usa. La risposta è stata "non confermiamo e non smentiamo". Ora si proietta su Taranto anche l'ombra dei sottomarini nucleari, oggi mal sopportati nella base Usa della Maddalena. COSA DOBBIAMO FARE. Occorre svegliare le coscienze sopite e distratte. Occorre una reazione civile e morale per dire che i sottomarini Usa vadano via dal Mediterraneo. Occorre rinsaldare una forte alleanza fra la Puglia, la Campania e la Sardegna per estenderla quanto prima a tutte le regioni i cui mari sono assediati dall'incubo atomico. ABBIAMO BISOGNO DI TE. Il Comitato dei 2 NO (No al rischio nucleare - No ad ogni ulteriore insediamento militare) espone informazioni sulla manifestazione nel sito http://www.tarantosociale.org Alessandro Marescotti presidente di PeaceLink http://italy.peacelink.org/disarmo

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