Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

Il movimento di opposizione all’Indian Removal Act

In difesa dei nativi americani

Jeremiah F. Evarts (1781–1831) era un missionario, riformatore e attivista cristiano per i diritti degli indiani d'America. Si distinse per la difesa dei diritti degli indiani d'America.
Redazione PeaceLink

Indiani d'America Jeremiah Evarts non pone la questione del dovere del cristiano di disobbedire alle leggi ingiuste; le sue argomentazioni sono in gran parte di carattere giuridico ed hanno lo scopo di offrire al movimento di opposizione all’Indian Removal Act una solida base sul piano del diritto. Infatti gli Stati Uniti che già portavano numerose colpe nei confronti dei nativi e “avevano già fatto tanto per la loro distruzione”, fino a quel momento non avevano ancora adottato una legislazione sistematica contraria ai più elementari principi etici”.


In primo luogo Evarts chiariva che il diritto dei cherokee alle loro terre era indiscutibile e inviolabile derivando, come per ogni altro Stato, dall’occupazione pacifica e continua da tempi immemorabili; pertanto il diritto derivante dalla scoperta a cui si appellava l’assemblea della Georgia e che riduceva i cherokee alla condizione di affittuari non aveva alcun fondamento giuridico. Al contrario, era la politica di Andrew Jackson che, disconoscendo i trattati stipulati per decenni con gli indiani, doveva essere considerata illegale. L’avidità di guadagno, all’origine del progetto di espulsione, avrebbe condotto allo sterminio.

Fonte delle informazioni: "Jeremiah Evarts e i diritti delle nazioni indiane"

Approfondimenti didattici

Allegati

Articoli correlati

  • La storia delle Hawaii
    Schede
    Nel 1898 il Congresso USA decretò che le Hawaii divennero un possedimento degli Stati Uniti

    La storia delle Hawaii

    Nel 1893, nove americani, due britannici e due tedeschi organizzarono un colpo di stato che, con l'aiuto della marina americana, riuscì ad abbattere la regina indigena che aveva riaffermato la sovranità attraverso misure che annullavano le concessioni dei suoi predecessori agli stranieri.
    1 ottobre 2022
  • Una dichiarazione di guerra contro i lavoratori
    MediaWatch
    Sanzioni americane

    Una dichiarazione di guerra contro i lavoratori

    Ciò che i media non trasmettono è l'impatto di questa guerra sui lavoratori e sulla povera gente in Russia. E la vita comincia a diventare molto più difficile per i comuni lavoratori.
    22 maggio 2022 - G. Dunkel
  • L'escalation della guerra Russia-Ucraina
    Disarmo
    Nella dinamica dell’escalation i mezzi divorano il fine

    L'escalation della guerra Russia-Ucraina

    “Durante la guerra fredda gli Stati Uniti resistettero all'Unione Sovietica in conflitti per procura in tutto il mondo senza venire a scontri diretti. La stessa risposta accuratamente calibrata è necessaria per l'invasione russa dell'Ucraina"
    6 maggio 2022 - Rossana De Simone
  • Il caso va archiviato
    Pace
    Estradizione di Julian Assange

    Il caso va archiviato

    L’Occidente giustamente condanna il bavaglio ai media russi. Sarebbe tuttavia più persuasivo se il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, fosse libero
    22 marzo 2022 - Bernd Pickert
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)