Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

World Day Against Child Labour

12 giugno: Giornata mondiale contro il lavoro minorile

Oltre 200 milioni di baby lavoratori nel mondo. Quasi 150mila i minori sfruttati in Italia. Il rapporto pubblicato dall'Organizzazione mondiale del lavoro (ILO) in occasione della giornata mondiale contro il lavoro minorile.
12 giugno 2004
Corriere della Sera

ROMA - Sono 246 milioni i baby lavoratori nel mondo. Un esercito di bambini e ragazzi impiegati in vari settori per lo più senza nessuna tutela. Di questi, la maggior parte (186,3 milioni) ha meno di 14 anni. Lo denuncia il rapporto dell'Ilo (Organizzazione mondiale del lavoro) pubblicato oggi a Ginevra in occasione della terza giornata mondiale sul lavoro minorile che si svolge domani 12 giugno.
Ma i contorni reali del fenomeno sfuggono alle statistiche perché lo sfruttamento dei minori è molto spesso legato al lavoro clandestino.

PICCOLI SCHIAVI DOMESTICI - Un fenomeno sommerso soprattutto nel caso dei «piccoli servi» impiegati nelle case. Bambini costretti a portare a scuola i figli dei padroni mentre è loro negato ogni accesso all'istruzione; sottoposti a intere giornate di lavoro in cambio di un angolo di pavimento per dormire; bambini vittime di abusi. Quel che si sa per certo è che sono almeno 10 milioni nel mondo i minori sfruttati come lavoratori domestici, in condizioni che talvolta sfiorano la schiavitù. Nella grande maggioranza di questi casi di sfruttamento si tratta di bambine, anche giovanissime. Proprio ai piccoli schiavi domestici, un fenomeno «molto diffuso e in aumento», ma difficile da misurare perché nascosto e quindi invisibile è dedicato quest'anno il rapporto dell'Ilo.

LAVORI PERICOLOSI - Il fenomeno del lavoro minorile non interessa soltanto i Paesi sottosviluppati: ben 2,5 milioni di baby lavoratori si trovano nei Paesi industrializzati.
La maggior parte non gode di nessuna protezione ed è impiegata in attività pericolose (170,5 milioni). E ogni anno, 22.000 di loro restano coinvolti in incidenti sul lavoro.
Il 70% è impiegato nelle attività agricole, l'8% nelle imprese manifatturiere, stessa percentuale anche per commercio, ristorazione e settore alberghiero, il 7%, infine, lavora nei servizi sociali e alle persone, come ad esempio i lavori domestici. Sono 8,4 milioni i minori prigionieri della schiavitù, della servitù per debiti, della prostituzione, della pornografia, e di altre attività illecite. Un milione e 200mila, invece, le vittime della tratta di esseri umani, anche a scopo di traffico di organi.
I dati sono stati diffusi oggi durante la conferenza «L'impegno dell'Italia per sconfiggere il lavoro minorile», organizzata a Roma a Villa Aldobrandini.

QUASI 150 MILA IN ITALIA - L'Osservatorio sul lavoro minorile in Italia ha diffuso oggi i dati Istat sul fenomeno. Nel nostro Paese i baby lavoratori sono 144.285. Oltre la metà (il 59%) lavora con genitori o parenti.
Ben 12.168 hanno meno di 10 anni, 66.047 tra gli 11 e i 13 e 69.070 hanno 14 anni.
Il triste primato spetta al Nordest dove risulta che prima dei 15 anni ha lavorato il 19,4% dei minori. Nel Nordovest il 14,1%, il 13,9% al Sud, il 12,3% nelle Isole e il 9,6% al Centro.
Per far fronte al fenomeno oggi è arrivata una buona notizia: riprende il tavolo contro il lavoro minorile, con una novità: insieme alle parti sociali, governo, sindacati, imprenditori, siederanno anche le organizzazioni non governative.

11 giugno 2004

Note: Il sito dell'ILO (International Labour Organization - Organizzazione mondiale del lavoro)
http://www.ilo.org

12 giugno: World Day Against Child Labour (Giornata mondiale contro il lavoro minorile)
http://www.ilo.org/public/english/bureau/inf/event/cl2004/index.htm

Le iniziative di Mani Tese
http://www.globalmarch.it/

I dati della CGIL sul lavoro minorile
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2004/04_Aprile/14/lavoro_minori.shtml

Pagina web sul lavoro minorile, le campagne, le associazioni
http://www.centerville.it/centerville/Link/Testo_Link.htm

Articoli correlati

  • Basta videogiochi violenti e armi ai bambini!
    Consumo Critico
    Videogiochi violenti, nerf, armi giocattolo

    Basta videogiochi violenti e armi ai bambini!

    La dipendenza da videogiochi violenti cresce tra i giovanissimi, con rischi evidenti. Ma non basta: dalle armi gioco iperrealistiche, ai film d'orrore, ma cosa insegniamo ai nostri bambini?
    20 gennaio 2019 - Linda Maggiori
  • Iqbal aveva 150 milioni di fratelli
    Pace
    Chi, come, dove e quanti

    Iqbal aveva 150 milioni di fratelli

    Il lavoro infantile nel mondo: la realtà, le cause e le proposte. Le immagini di una tragedia che richiede una risposta di giustizia
    Redazione PeaceLink
  • "Ho pianto per i bambini di Taranto e per questa infanzia negata"
    Legami di ferro
    L'Unicef si schiera al fianco di Taranto e dei suoi bambini vittime dell'inquinamento

    "Ho pianto per i bambini di Taranto e per questa infanzia negata"

    Andrea Iacomini, portavoce nazionale Unicef Italia, celebra a Taranto la convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. E dichiara: "Il nostro mandato è di proteggere i bambini ovunque essi siano". E poi: "Il caso ILVA non è chiuso, i bambini qui vivono una condizione impressionante".
    24 novembre 2018 - Beatrice Ruscio
  • Inquinamento e bambini: per crescere ci vuole aria pulita
    Ecologia
    Oltre il 90% dei bambini al mondo respira aria tossica ogni giorno.

    Inquinamento e bambini: per crescere ci vuole aria pulita

    Un nuovo rapporto dell'OMS esamina il pesante bilancio dell'inquinamento atmosferico sulla salute dei bambini nel mondo.
    3 novembre 2018
    Traduzione a cura di PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)