Ancora soldati italiani caduti all'estero. Molti si chiedono che fare. Ritirarsi? No, amici, questo non è il momento di ritirarsi. Niente fughe, niente cedimenti. Occorrono saldi principi. Questo il Paese chiede. La nostra missione di civilta' non può arrestarsi. Occorre mandare persone fresche, decise, che credono nei principi. Uomini disposti a sacrificarsi.
Nelle prossime settimane una serie di iniziative in varie località italiane vedranno protagonista l'area caucasica. Molti i testimoni coinvolti, assieme ad esperti italiani, cercando insieme un dialogo ed una comprensione di fenomeni poco seguiti
Nel numero di Dicembre 2005 di questa rivista, con l'articolo << La nobile causa>>, presentammo la figura di Cindy Sheehan, madre di Casey, un soldato americano di 24 anni, morto nel 2004 durante la guerra in Iraq. Tutto il mondo cominciò a parlare di lei nell'Agosto dello scorso anno, quando piantò la sua tenda davanti al ranch texano del presidente americano George Bush, aspettando invano di essere ricevuta da lui. Abbiamo avuto l'onore d'incontrarla personalmente a Roma in occasione di una sua conferenza tenuta alla Casa della Pace della Provincia di Roma ed abbiamo approfittato per farle qualche domanda che ci permettesse di conoscerla più profondamente, aldilà della sua immagine di eroina pacifista.
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