Palestina

Palestina

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)

In rilievo

Motore di ricerca in
RSS logo

Gush sul "terrorismo"

Messaggio pubblicato sul quotidiano Ha'aretz il 1 agosto 2003
Ury Avnery
Fonte: newsletter Gush Shalom http://www.gush-shalom.org - 01 agosto 2003

L’OCCUPAZIONE E’ L’ “INFRASTRUTTURA DEL TERRORISMO”.
DEVE ESSERE DISTRUTTA

Questo e’ il testo del messaggio pubblicato a pagamento sul quotidiano israeliano “Ha’aretz” oggi, 1 agosto 2003, a cura dell’organizzazione pacifista israeliana Gush Shalom.

Gush Shalom e’ un’organizzazione extraparlamentare indipendente, una delle capofila del movimento pacifista israeliano.
Nasce nel 1993 ad opera di Ury Avnery, in seguito al fallimento di altre organizzazione nel fronteggiare le misure repressive introdotte dal governo laburista di Rabin. In seguito all’espulsione di 415 attivisti arabi ci fu una protesta spontanea da parte di ebrei e arabi d’Israele, che piantorano, dormendo nelle tende per 45 giorni, l’ufficio del Primo Ministro. Nei dibattiti che seguirono si decise di fondare Gush Shalom come reazione al silenzio dei movimenti pacifisti israeliani.
Ha come obiettivo principale quello di infrangere il cd “consenso nazionale”, basato, secondo l’organizzazione, sulla disinformazione da parte delle autorita’ israeliane.
Gush Shalom punta alla riconciliazione con la popolazione palestinese sulla base dei seguenti principi:
- fine dell’occupazione dei Territori
- affermazione del diritto dei Palestinesi di vivere in uno stato sovrano entro i Territori occupati da Israele nel 1967
- ristabilimento della “Green Line” antecedente al 1967 come confine tra Israele e Palestina
- apertura di tale confine al movimento di persone e merci secondo accordi condivisi da entrambe le parti
- previsione di Gerusalemme come capitale di entrambi gli stati: Gerusalemme est (inclusa la Spianata delle Moschee) capitale della Palestina e Gerusalemme ovest (incluso il Muro del Pianto) capitale dello stato d’Israele. La citta’ deve essere unita sia sul piano fisico che amministrativo secondo accordi condivisi.
- riconoscimento del diritto dei rifugiati palestinesi a tornare nei Territori, consentendo loro la scelata tra indennzzo e rimpatrio in Palestina o in Israele.
- sicurezza di entrambi gli stati da promuovere con un sistema di accordi di mutua garanzia
- creazione di una “unione regionale” come strumento per normalizzare i rapporti tra Israele e gli stati arabi.

L’organizzazione e’ strutturata in cerchi concentrici il cui nucleo e’ costituito da un centinaio di attivisti che vi operano a tempo pieno: nessuno di loro riceve salari o compensi di sorta: anzi si autofinanziano.
Migliaia di attivisti poi si identificano con le attivita’ dell’organizzazione, prendendo parte alle attivita’ che la sostengono e alle azioni promosse.

Ha’aretz, primo giornale pubblicato in ebraico sotto il mandato britannico nel 1919, e’ uno dei quotidiani di riferimento per i politici e gli intellettuali israeliani. Ha una linea di sinistra moderata e posizioni aperte sulla pace e sui rapporti con i palestinesi. Vende 80000 copie (dati 2002).

Note:

Gush Shalom,
P.O.Box 3322, Tel-Aviv 61033,
Phone 972-3-5221732.
www.gush-shalom.org
info@gush-shalom.org

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)