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I soldati israeliani rimangono a Betlemme

29 settembre 2003 - Kristine Kaye

Contrariamente allle notizie diffuse, tra cui quelle provenienti dalla citta', ci sono ancora soldati israeliani a Betlemme, solo nei loro posti di blocco ufficiali, nella postazione dei cecchini la cosiddetta "Tomba di Rachele", negli insediamenti ilegali in continua espansione o lungo le mura che imprigionano la poplazione.
Ogni pomeriggio i soldati israeliani incitano i bambini del Campo di Aida a tirare sassi per poi rispondere con una pioggia di bossoli di gommma e gas lacrimogeno.
Una madre racconta, "i soldati istigano i bambini gridando: 'avanti tirate cani, terroristi!'
I bambini lanciano le pietre e le jeep arrivano e sparano. Questo succede ogni giorno.
"Vicino al centro della comunita' del campo due soldati israeliai hanno appena creato una postazione per i cecchini in un edificio. I loro M-16 sono puntati alla gente del campo che si aggira nella propria strada." Uno dei responsabili del campo profughi racconta, "Vengono giu' dalla collina ogni giorno.
Sparano ai bambini."
Il responsabile del campo ha detto ai bambini di smettere di tirare sassi. Uno sta dicendo a un bambino di 10 anni: "sai che loro VOGLIONO sparare!"
Poiche' nessun palestinese ha abboccato all'amo tirano granate. Il fragore delle granate aumenta e il reporter riesce a sentire sempre di meno. Una bambinetta con una felpa rossa e' in piedi in mezzo alla via a ridosso delle mura del campo. Mastica gomma americana mentre osserva i soldati che sparano nel vuoto della via polverosa. I due soldati israeliani ghignano e sghignazzano beffardi senza alcun timore come scolaretti mentre molte persone che vivono nel campo profughi rimangono ostili.

Note:

Tradotto da Giovanna Forni per PeaceLink

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