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Ruspe ferme a Beit Liquia

23 marzo 2004 - F.M.

Questa mattina gli abitanti del villaggio di Beit Liquia (Ovest di Ramallah) si sono radunati alle 07.30 per continuare le manifestazioni di protesta contro la costruzione del muro in corso da ormai diversi giorni in tutta la zona. I dimostranti oggi non si sono trovati davanti le ruspe. I soldati erano appostati sulla collina opposta a quella su cui si scava quotidianamente, ma non per proteggere i lavoratori che scavano il solco su cui sorgera’ il muro. Ne’ qui, ne’ negli altri villaggi circostanti, Kharbata, N’lin, Al Midya, le ruspe hanno scavato.

Si sono fermati per la “situazione politica” sostengono gli abitanti del villaggio, “ma torneranno a scavare”. La certezza che i lavori per costruire il muro continueranno non sembra qui, come negli altri villaggi della zona, fermare questa nuova intifada popolare. Gli abitanti del villaggio si sono infatti riuniti per decidere sul da farsi per i prossimi giorni. Ma e’ difficile fare previsioni. Anche per quanto riguarda il muro l’uccisione di Ahmed Yassin, il Leader di Hamas, influisce sullo stato delle cose. Nel precorso tra Ramallah ed i villaggi ad Ovest sono visibili gli stessi poster che tapezzano i muri delle citta’ palestinesi con il volto dello sceicco incorniciato tra due kalashnikov. In tutti i Territori Occupati sono stati dichiarati tre giorni di lutto, ed anche oggi Hamas ha organizzato della manifestazioni, che pero’ non hanno visto la partecipazione di massa dettata dalla spinta emotiva per uccisione di Yassin. Nelle strade di Ramallah infatti, non si vede quesi nessuno e si avverte un clima di attesa e di incertezza.

Gerusalemme Ovest e’ deserta, mentre ad Est i negozi sono chiusi. Ci si chiede a chi giovino le dichiarazioni del Ministro per la Sicurezza Interna Tsahi Hanegbi che annunciano la imminente eliminazione di altri leader di Hamas. La posizione di Hamas e degli altri gruppi integralisti e’ sicuramente oggi rafforzata dagli eventi di questi giorni. E quando la rsposta si fara’ sentire altri muri saranno innalzati. Qui come altrove. Ed altre guerre al terrorismo saranno giustificate. Chi come sempre ne paghera’ le conseguenze saranno i vecchi di Beit Liquia che oggi si appoggiavano al bastone risalendo la collina, quelli di Gerusalemme, di Tel Aviv, di New York e Madrid.

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