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10 Articoli
  • Solo una “Tempesta” taglierà l’F-35. Dal Ministro della Difesa Trenta sinora poche parole ambigue

    Solo una “Tempesta” taglierà l’F-35. Dal Ministro della Difesa Trenta sinora poche parole ambigue

    Ma vista l’esperienza passata e l’orientamento del nuovo governo, è probabile che l’Italia si tufferà nella nuova avventura inglese continuando a drenare denaro pubblico
    21 luglio 2018 - Rossana De Simone
  • Un F-35 per il lavoro e la pace. Così parlò il Parlamento italiano

    Un F-35 per il lavoro e la pace. Così parlò il Parlamento italiano

    In altre parole, il JSF è spesso definito come un "camion bomba"
    17 luglio 2013 - Rossana De Simone
  • F-35: e adesso cosa ne facciamo?

    L’adesione al programma F-35 è un fatto economico, militare e politico, risponde cioè alla possibilità di condurre una guerra aerea con armi spinte al massimo della forza
    13 maggio 2013 - Rossana De Simone
  • F-35: e adesso cosa ne facciamo?

    L’adesione al programma F-35 è un fatto economico, militare e politico, risponde cioè alla possibilità di condurre una guerra aerea con armi spinte al massimo della forza
    13 maggio 2013 - Rossana De Simone
  • F-35: un film già visto

    F-35: un film già visto

    nel documento del Senato si esalta la tecnologia netcentrica del velivolo (interconnessione di tutti i sistemi di comunicazione, informazione e scambio dati a disposizione) anche se si sapeva che diversi moduli software per il sistema di integrazione delle armi (che sono molto importanti per un combattente), non erano pronti e non sono tuttora pronti
    5 gennaio 2012 - Rossana De Simone
  • Maroni, missili intelligenti… e Cota

    21 giugno 2011 - don Renato Sacco
  • Sulle ali degli affari

    Sulle ali degli affari

    Quasi 800 milioni di euro di soldi pubblici per l’hangar dove i costosi caccia F35 verranno assemblati dai privati e venduti allo Stato. Siamo entrati a vedere.
    Francesco Vignarca
  • F35

    Visti da vicino

    Rappresentanti di associazioni e Campagne impegnate per il disarmo, si sono recati in delegazione all’aeroporto di Cameri. Per dissentire, più di prima, rispetto all’assemblaggio dell’aereo da guerra F35.
    Renato Sacco
  • Intervista a Gianni Alioti, sindacalista CISL

    Il disarmo? Un business!

    Il riarmo non può essere giustificato né da ragioni occupazionali né economiche. Risponde solo a logiche di potenza militare. Se i miliardi per il caccia F35 fossero investiti in fonti rinnovabili si creerebbero più di 100mila posti di lavoro
    16 ottobre 2007 - Luciano Bertozzi
  • TERRITORI

    Vescovi contro F35

    Mons. Charrier e mons. Valentinetti hanno firmato un comunicato per opporsi all’assemblaggio dei velivoli da combattimento.
    Renato Sacco

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Dal sito

  • Taranto Sociale
    La manifestazione del 17 ottobre 2026 a Taranto per dire stop all'inquinamento dell'ILVA

    Eravamo tantissimi ed è stato emozionante

    I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
    18 ottobre 2026 - Associazione Genitori Tarantini
  • Latina
    Il paese rischia di trasformarsi in uno stato di polizia

    El Salvador prigioniero del bukelismo

    Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
    18 ottobre 2026 - David Lifodi
  • Ecologia
    Comunicato stampa di PeaceLink

    A Taranto i cittadini si sono ripresi la piazza

    L’imponente mobilitazione civile per la chiusura dell’area a caldo dell’ILVA dimostra che Taranto è pronta a costruire insieme ai lavoratori un'alternativa reale al modello industriale inquinante che ha sacrificato per troppo tempo il bene comune.
    18 ottobre 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Storia della Pace
    L’opinione pubblica non è informata

    Le armi nucleari smarrite e mai più recuperate

    Sono adagiate sul fondo degli oceani, perse a causa di incidenti aerei o intrappolate nei relitti di sottomarini affondati. Questi ordigni atomici, soggetti a lenta e inesorabile corrosione, rimangono monumenti radioattivi silenziosi, testimonianze di epoche ad altissima tensione.
    18 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Sul corteo campeggiava la scritta “ILVA is a killer”

    Un fiume di persone a Taranto per la chiusura dell’ILVA

    La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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