Ma vista l’esperienza passata e l’orientamento del nuovo governo, è probabile che l’Italia si tufferà nella nuova avventura inglese continuando a drenare denaro pubblico
L’adesione al programma F-35 è un fatto economico, militare e politico, risponde cioè alla possibilità di condurre una guerra aerea con armi spinte al massimo della forza
L’adesione al programma F-35 è un fatto economico, militare e politico, risponde cioè alla possibilità di condurre una guerra aerea con armi spinte al massimo della forza
nel documento del Senato si esalta la tecnologia netcentrica del velivolo (interconnessione di tutti i sistemi di comunicazione, informazione e scambio dati a disposizione) anche se si sapeva che diversi moduli software per il sistema di integrazione delle armi (che sono molto importanti per un combattente), non erano pronti e non sono tuttora pronti
Quasi 800 milioni di euro di soldi pubblici per l’hangar dove i costosi caccia F35 verranno assemblati dai privati e venduti allo Stato. Siamo entrati a vedere.
Rappresentanti di associazioni e Campagne impegnate per il disarmo, si sono recati in delegazione all’aeroporto di Cameri. Per dissentire, più di prima, rispetto all’assemblaggio dell’aereo da guerra F35.
Il riarmo non può essere giustificato né da ragioni occupazionali né economiche. Risponde solo a logiche di potenza militare. Se i miliardi per il caccia F35 fossero investiti in fonti rinnovabili si creerebbero più di 100mila posti di lavoro
PeaceLink è un'associazione eco-pacifista italiana nata nel 1991, pioniera nell'uso della telematica per il giornalismo partecipativo e l'attivismo. L'organizzazione promuove la cultura della pace, i diritti umani, il disarmo e la tutela dell'ambiente, unendo l'impegno sociale alle nuove tecnologie.
La guerra in Afghanistan (2001-2021) è stato un conflitto armato ventennale scatenato dall'invasione a guida USA in risposta agli attentati dell'11 settembre. Presentata come una "missione di pace" si è conclusa con il totale fallimento degli obiettivi dichiarati e il ritorno al potere dei Talebani.
La crisi degli euromissili dominò gli anni '80, quando la NATO decise di installare i missili Cruise e Pershing II in Europa in risposta ai missili sovietici SS-20. Oggi, con il venir meno del trattato INF, rischiano di ritornare, aumentando il rischio di guerra nucleare per errore.
Il disarmo è una delle finalità dell’ONU e le nazioni che vi hanno aderito si sono impegnate a condurre trattative in buona fede per la progressiva riduzione degli armamenti.
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