Il gruppo Riva replica alle domande degli ambientalisti. Inquinamento ieri sera, su mandato del Presidente Vendola, l'assessore Pelillo ha incontrato i rappresentanti di Altamarea
Fulvio Colucci
Giudichiamo positivamente il comunicato dell'Ilva in cui l'azienda ammette che il sistema di depolverazione secondaria dell'acciaieria 2 appena inaugurato non sta funzionando bene
Crediamo che a Taranto la questione dell'ambiente e della salute stia divenendo veramente centrale. E' un momento di svolta per la coscienza sociale della città. Questa lotta dei video su Internet è ormai diventata un "caso da manuale" nel cyberattivismo ambientale nazionale
19 gennaio 2010 - Ing. Biagio De Marzo e Prof. Alessandro Marescotti - Peacelink
Il Servizio sanitario nazionale ha accumulato negli ultimi quattro anni un definanziamento relativo di 18,8 miliardi di euro. E la spesa per il personale è inferiore di 36,8 miliardi.
Chiediamo di conoscere quali studi di simulazione siano stati commissionati circa gli effetti civili e sanitari di uno scenario di guerra nucleare e quali piani di emergenza civile, in particolare quelli sanitari, siano stati predisposti.
Una settimana di prove generali di guerra nucleare sui cieli italiani produce circa 15.000 tonnellate di CO2, emissioni che nessun inventario ufficiale registrerà. E se la prova diventasse realtà, una sola bomba su Ghedi contaminerebbe per generazioni la Pianura Padana.
L’esercitazione nucleare della NATO parte dalle basi aeree di Ghedi, Aviano, Amendola, Gioia del Colle e Trapani per convergere sul Mar Tirreno e simulare l’apocalisse atomica sulla Sardegna. Ecco cosa possiamo fare.
Pax Christi e Comunità dell'Arca, insieme a Mir, Focolari, Agesci e altri, lanceranno il 24 ottobre a Impruneta "Sollevati": una proposta rivolta soprattutto ai diciassettenni, perché dichiarino ai sindaci la scelta di obiezione di coscienza.
sociale.network #emissioni nocive