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Guatemala: il volere del popolo

7 aprile 2006 - Flaviano Bianchini

“Questa è la dimostrazione che in questo paese esiste ancora della gente corretta; il risultato della Corte Costituzionale indica che il popolo è sovrano. È la vittoria di molti contro i soliti pochi!” con queste parole Mario Tema, un illustre abitante di Sipakapa, ha commentato il verdetto della corte costituzionale che riconosce la consulta popolare di Sipakapa.
Il 18 giugno del 2005 a Sipakapa fu organizzato un evento senza precedenti. Fu organizzata una consulta popolare per chiedere democraticamente al popolo sipakapense di esprimersi a favore o contro l’attività mineraria nel proprio comune.
Il risultato fu inappellabile: su 13 frazioni, organizzate come 13 collegi elettorali, 11 hanno votato no, una si è astenuta e una si è espressa a favore dell’attività mineraria.
La compagnia mineraria Montana si appellò alla Corte Costituzionale per invalidare la consulta e quindi il risultato. La Corte Costituzionale aveva 60 giorni di tempo per emettere un verdetto. Tutto il popolo Maya sipakapense attese impaziente questi due mesi, che divennero tre, quattro, cinque, dieci. Le speranze erano quasi perse quando finalmente è arrivata la notizia tanto attesa. Ieri la Corte Costituzionale ha convalidato la consulta popolare. Montana deve andarsene dal territorio sipakapense.
La miniera occupa i territori di due comuni: Sipakapa e San Miguel Ixtauakan ma tutte le installazioni per il processo di lisciviazione sono nel territorio sipakapense.
Ora Montana ha due possibilità: chiudere la miniera o spostare tutte le installazioni nel comune di San Miguel Ixtauacan. Ma proprio in questi giorni stanno risaltando i primi dati del monitoraggio ambientale che mettono in evidenza come la miniera Marlin non è assolutamente in possesso dei presupposti tecnici necessari al rispetto dell’ambiente.
A solo cinque mesi dall’inizio dell’estrazione mineraria il fiume Quivichil a monte della miniera è totalmente secco a causa del pompaggio di acqua sotterranea e a valle della miniera presenta una forte eutrofizzazione, valori di ossigeno disciolto bassissimi, pH fortemente basico e una conducibilità quattro volte più alta della media dei fiumi della zona ad indicare un’alta concentrazione di metalli pesanti. Inoltre a valle della miniera nella conca del fiume Quilco si possono osservare molti pini secchi mentre nelle zone circostanti tutti i pini sono in ottima salute.
Ora quello che si chiede a Montana è il rispetto dell’ambiente e del volere del popolo.

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