Diritti Animali

Delfini armati, addestrati dall'esercito USA potrebbero essere scomparsi nel Golfo del Messico.

Flipper, il delfino che spara, disperso da Katrina

26 settembre 2005
Mark Townsend Houston

addestramento delfini Potrebbe essere il racconto più bizzarro ad emergere dalle conseguenze dell'uragano Katrina. Dei delfini armati, addestrati dall'esercito USA per sparare ai terroristi e individuare le spie subacquee, potrebbero essere scomparsi nel Golfo del Messico.

Gli esperti che hanno studiato gli esercizi di addestramento per cetacei della marina Usa affermano che 36 mammiferi potrebbero star trasportando 'dardi tossici'. Nuotatori e surfisti rischiano l'attacco, affermano, da una specie considerata tra le più intelligenti del pianeta. La marina Usa ammette di aver addestrato delfini per scopi militari, ma si è rifiutata di confermare che ce ne siano di scomparsi.

I delfini sono stati addestrati in missioni del tipo attacca-e-uccidi sin dalla Guerra Fredda. A quanto pare, ai delfini bootlenose dell'Atlantico è stato insegnato a sparare ai terroristi che attacco le navi militari. La loro zona costiera è stata aperta durante la tempesta, spazzandoli verso il mare. Ma quelli che hanno studiato il controverso uso di delfini nel programma di difesa Usa affermano che sia di vitaleimportanza catturarli velocemente.

Leo Sheridan, 72 anni, un rispettato investigatore che ha lavorato per il governo e l'industria, ha detto di aver ricevuto informazioni da fonti vicine al servizio di pesca della marina per il governo Usa confermare che i delfini sono scappati.

'La mia preoccupazione è che abbiano imparato a sparare ai sub in tuta, come quelli che simulavano i terroristi nelle esercitazioni. Se dei sub o dei praticanti di wind-surf fossero scambiati per una spia o per un attentatore suicida, e se i delfini sono equipaggiati come con dei finimenti speciali che portano dardi tossici, potrebbero sparare' ha detto. 'I dardi sono designati per mettere il bersaglio a dormire, in modo che possano interrogarlo dopo, ma cosa succederà se la vittima non dovesse essere trovata prima di ore?'.

In genere i delfini erano controllati mediante dei segnali trasmessi grazie ad una briglia sul collo. 'La domanda è, questi delfini sono stati messi al sicuro prima che Katrina colpisse?' ha detto Sheridan.

Il mistero è venuto a galla quando un gruppo separato di delfini è stato spazzato via da un acquario marino commerciale sulla costa del Mississippi durante Katrina. Otto sono stati rinvenuti con l'aiuto della marina, che si è però rifiutata di restituirli prima di averli esaminati.

Sheridan è convinto che gli scienziati volessero assicurarsi i delfini non appartenessero alla marina. Questi si sarebbero dovuti trovare nei laghi di addestramento in uno stretto della Luoisiana, vicino a Pontchartrain, le cui acque hanno devastato New Orleans.

La marina ha lanciato la missione segreta di spionaggio cetaceo a San Diego nel 1989, dove ai delfini, equipaggiati con finimenti e piccoli elettrodotti piazzati sotto la pelle, è stato insegnato come sorvegliare e proteggere i sottomarini Trident nei porti e le navi da guerra stazionarie in mare.

Le critiche dai gruppi per i diritti degli animali hanno reso l'uso dei delfini ancora più segreto. Ma il progetto ha guadagnato forza dopo l'attacco terroristico in Yemen alla nave Cole nel 2000. I delfini sono stati usati anche per individuare mine vicino ai porti iracheni.

Note: Traduzione di Carlo Martini per www.comedonchisciotte.org
Domenica 25 settembre 2005
The Observer

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