Campagna: Boicotta la guerra
- 26. giusy cucinotta - MI
(26 marzo 2003)
coca cola - scottex- lines- dal monte- dole- esso-tenderly
- 25. flavio mobiglia - MI
(25 marzo 2003)
Tutti i prodotti segnalati nella lista PROPONGO:Un email bombing verso Esso e Shell
- 24. Coop. Karibuny - LC
(25 marzo 2003)
Ciao, sono il camion della coop. Karibuny... voglio mandare questo messaggio a tutte le auto e camion che girano in Italia e nel mondo... diventate pacifisti, se il vostro autista si ferma alla E$$O, non aprite il serbatoio... e poi, in tutta franchezza, il carburante E$$O non è molto digeribile, fa ingrassare e porta sfiga: conosco un amico camion che ha bevuto 10 litri di diesel E$$O e poi ha forato, ha perso un faro e alla fine non cuccava più, tutte le camionesse gli ridevano dietro!!! (per chi guida: attacca questo messaggio sul cruscotto, e pubblicizza a chi sale sul tuo mezzo il boicottaggio).
- 23. Mirko Marelli - LC
(25 marzo 2003)
La cosa più difficile in questi momenti è superare la sensazione del "non stiamo facendo abbastanza"... io penso che però si debba superare la fretta dell'emergenza, perchè può indurre ad agire solo in casi tragici come quello di questa guerra... penso che molti dei lillipuziani si sperimentino già da anni in "azioni di pace!" come i boicottaggi, il consumo critico... e allora FORZA, adesso è il momento di agire con ancora più forza, di allargare il campo delle nostre scelte e di parlare parlare parlare con quanta più gente possiamo... Cerco di boicottare tutti i prodotti della lista, almeno di quella minima!!! La cosa più difficile è riabituarmi ad usare il treno... Ciao amici!
- 22. massimo cieco - VR
(25 marzo 2003)
ditemi in che supermercato andate così quello che non comprate voi lo compro io e lo mando agli iracheni come stanno facendo gli usa.
- 21. Maurizia Cavazzini - RE
(25 marzo 2003)
Finalmente trovo qualcuno che ha avuto questa idea! Già da tempo vagavo nei siti sulla pace per trovare un elenco dei prodotti Nordamericani. Io già da molto tempo boicotto quelli più conosciuti, ora cercherò di non comprare anche tutti gli altri. Aggiungerei alla lista anche i Mac Donald dove non ho mai portato i miei figli. Spero che questa iniziativa faccia il giro del mondo!!
- 20. Leonardo Sette - AO
(25 marzo 2003)
Aderisco volentieri insieme alla mia famiglia. Grazie.
- 19. alessandra cuminale - TO
(25 marzo 2003)
coca cola
- 18. Angela Marchetti - MI
(25 marzo 2003)
ho smesso di comprare prodotti di marche da Voi segnalate. Scarico da Internet volantini che illustrano il boicottaggio verso la Esso e altri prodotti di consumo, faccio fotocopie che metto nelle cassette della posta del mio condominio oltre a quello di parenti e amici.
- 17. marco amadori - AR
(25 marzo 2003)
Quello che stò per inviarvi è un metodo per potere mettere in pratica il boicottaggio dei prodotti americani, senza prdersi nello scoramento di non sapere da che parte cominciare, perchè i prodotti sono troppi, e finire con non fare niente. Lo abbiamo presentato per la prima volta sabato scorso al forum mondiale sull'acqua a Firenze ed ha incontrato molto interesse.Posto accanto alla vostra lista di prodotti potrebbe tornare utile Vi allego il volantino BOICOTTARE I PRODOTTI AMERICANI, MA COME? Sarebbe impossibile cercare di eliminare tutti i prodotti americani dal carrello della spesa. Sono tanti, troppi, e se qualcuno provasse a confrontare quello che normalmente compra con i prodotti che compaiono nella lista, probabilmente si scoraggerebbe e non ne farebbe di niente. Ma se si volge la nostra attenzione ad uno solo di questi prodotti, quello che più frequentemente compriamo e cerchiamo un sostituto con un altro che americano non è. Questo è semplice e possibile. Ed una volta che sarà diventata una abitudine potremo continuare passando ad un altro prodotto, e così via. Ma, altrettanto importante del boicottaggio, è comunicare perché lo stiamo facendo, perchè la gente lo deve sapere. Deve sapere che non possiamo accontentarci di limitare la nostra protesta alle sole (per quanto importanti) manifestazioni di piazza, quando abbiamo la possibilità di intraprendere delle forme ben più concreta e tangibili. Ricordiamoci che la cosa che preme più di tutto a queste multinazionali è il loro profitto e che anche questa guerra viene fatta per scopi di lucro, è per derubare gli iracheni del loro petrolio che gli USA (e i loro tirapiedi) stanno ammazzando civili innocenti. Se noi non tentiamo tutte le strade per cercare di fermare questa barbarie, sarà come se ne fossimo partecipi. Valdarno Social Forum c.p.i. Arci S.Giovanni V.no